Chiusura in calo per Piazza Affari con il Ftse Mib che a fine giornata ha ceduto lo 0,57%.
Sul fronte macro da segnalare che in Cina i tassi di riferimento per i prestiti sono rimasti invariati nel mese di agosto, dopo il taglio di luglio. Nel dettaglio il tasso di riferimento per i prestiti a un anno è stato mantenuto al 3,35% e quello a cinque anni al 3,85%, secondo quanto riferito dalla Banca centrale cinese.
In Germania invece i prezzi alla produzione sono scesi dello 0,8% su base annua a luglio, dopo il calo dell'1,6% nel mese precedente, riferisce l'Ufficio Federale di Statistica. La lettura è in linea al consenso degli economisti.
Infine, in Svezia la Banca Centrale ha tagliato tassi di 25 pb al 3,5%, mentre negli Usa le vendite al dettaglio delle catene nazionali nella settimana al 17 agosto sono salite del 4,9% a livello annuale.
A Piazza Affari denaro su Generali (+0,68%), Recordati (+0,5%) e Diasorin (+0,5%). In rosso invece Erg (-1,44%) nonostante l'espansione in Francia. La società infatti ha completato la costruzione e avviato l'energizzazione del parco eolico greenfield di Bourgogne I (Moulins du Bois), nella regione della Bourgogne-Franche-Comté.
Focus infine su Stellantis (+0,01%). Il più potente sindacato americano del settore automobilistico, lo United Auto Workers, ha infatti minacciato di scioperare contro l'azienda per violazione degli obblighi assunti dall'azienda nel 2023 con la firma dei nuovi contratti collettivi.
In risposta, Stellantis ha dichiarato di opporsi "fermamente alle accuse del sindacato" e spiega che "per garantire la competitività e la sostenibilità future dell'azienda, necessarie per preservare i posti di lavoro nel settore manifatturiero statunitense, è fondamentale che il business case per tutti gli investimenti sia allineato alle condizioni di mercato e alla nostra capacità di soddisfare un'ampia gamma di richieste dei consumatori".