Il prezzo è troppo basso. L’opa su Digital Value lanciata dal fondo di Usa One Equity Partners a 29 euro, con un sconto del 2,5% sul prezzo del titolo del giorno precedente, non piace ai fondi che hanno scommesso a suo tempo sulla pmi quotata che lavora anche la la Difesa. Nello specifico, Fabio Caldato, Portfolio Manager del fondo AcomeA Strategia Dinamica Globale, spiega a MF-Milano Finanza di aver «analizzato l'azienda dopo gli infausti eventi dello scorso anno (l’inchiesta su Sogei legata agli appalti, ndr). Il business derivante dalla pubblica amministrazione è sempre stato rilevante per Digital Value e l'immediata interruzione ci preoccupava non poco».
Il via libera di Consip, avvenuto circa sei mesi fa, riprende il gestore, «ci ha rinfrancato e consentito di costruire una posizione sul titolo. Le successive aggiudicazioni ci fanno presupporre che, a medio termine, Digital Value potrà ritornare a piena corsa e quindi recuperare ricavi annuali superiori agli 800 milioni e margini a doppia cifra». Inoltre le valutazioni prospettiche a fine 2025 permettono di affermare che «il titolo tratta in borsa a multipli attraenti», nota Caldato. E ora l’opa a 29 euro «ci lascia perplessi. Il prezzo incamera una valutazione fotografica e non prospettica. Se da un lato capiamo l'operazione da parte della holding di controllo, riteniamo improbabile che le minoranze possano accettare la proposta del fondo Oep IX». (riproduzione riservata)