Le borse europee concludono la giornata in netto rialzo spinte dalle ottime performance dei titoli bancari. Nel Vecchio Continente è Piazza Affari a conquistare la maglia rosa segnando un rialzo dell'1,95% e mantenendosi a un passo dalla soglia dei 26 mila punti, a 25.956. A brillare è anche la piazza parigina che conclude la giornata guadagnando l'1,52%, mentre Francoforte e Londra sfiorano il rialzo di un punto percentuale e in chiusura salgono rispettivamete dello 0,99% e lo 0,95%. Wall Street rimbalza dopo le perdite di ieri e continua in progresso con il Dow Jones che segna +1,32%, l'S&P +1,42% e il Nasdaq +1,57%.
In una giornata densa di dati macro, dopo il pmi dell'Eurozona (che ha registrato una parabola discendente attestandosi a 56,2 punti dai 59 di agosto), le attività nel settore servizi statunitense restano in espansione, anche se a settembre hanno registrato un passo leggermente più lento, migliore comunque del previsto. La lettura finale di settembre dell'indice servizi Pmi è scesa dai 55,1 del mese precedente a 55 punti, dopo i 54,4 della lettura flash. Le attese erano per una conferma del dato a 54,4 punti. Il dato Usa sull'indice Ism non manifatturiero si è attestato a 61,9 punti a settembre, in aumento rispetto ai 61,7 di agosto, battendo il consenso degli economisti a 61,3 punti.
Continua il rally dei prezzi del petrolio, con il Wti che tratta a 79,44 dollari al barile (+2,34%) e il Brent a 83,05 (+2,20%), che consolidano i massimi da tre anni, mentre l'oro frena segnando un ribasso dello 0,56% a 1.756 dollari l'oncia. Il cambio euro/dollaro scivola sotto 1,18 (1,16). Gli acquisti sui titoli di Stato fanno leggermente retrocedere i rendimenti dei Paesi europei: in campo nazionale il rendimento del Btp decennale è in calo allo 0,859% mentre lo spread Btp/Bund è intorno a 104 punti. (riproduzione riservata)