Si avvicina la prima grande quotazione in borsa del 2026 a Wall Street. L’anno è partito in sordina sul mercato americano con un calendario poco impegnativo in attesa delle maxi ipo di OpenAI, Anthropic e Space X. In questo contesto Aktis Oncology, azienda biotecnologica focalizzata sullo sviluppo di farmaci contro il cancro, ha appena rivisto al rialzo le stime per la propria quotazione e ora punta a raccogliere fino a 317,7 milioni di dollari grazie al sostegno di un investitore di peso: il colosso farmaceutico Eli Lilly.
L’azienda biotech prevede di collocare circa 17,7 milioni di azioni a un prezzo compreso tra 16 e 18 dollari l’una in modo da ottenere una valutazione fino a 945,4 milioni di dollari. Il ruolo di anchor investor nella quotazione è svolto da Eli Lilly che si impegna ad acquistare azioni per circa 100 milioni di dollari.
La partecipazione di Eli Lilly all’ipo di Aktis Oncology segue un accordo di collaborazione stretto tra le due azione nel 2024 per sviluppare radiofarmaci per trattare i tumori. L’intesa prevedeva finanziamenti cash per 60 milioni di dollari e un investimento in equity da parte del colosso farmaceutico.
Nel dettaglio, Aktis Oncology è impegnata nello sviluppo di terapie per una vasta gamma di tumori. Il suo prodotto principale è un farmaco, denominato AKY-1189, in fase iniziale di sperimentazione clinica per il trattamento di forme avanzate di carcinoma vescicale, mammario e del colon-retto. I primi risultati dello studio dovrebbero arrivare nel primo trimestre del 2027. (riproduzione riservata)