L'azionario milanese chiude in netto calo (Ftse Mib -1,56%), in un contesto in cui i principali listini europei chiudono in ribasso.
Sul fronte dei dati macroeconomici, senza sorprese la Fed ha mantenuto invariati i tassi di interesse. La decisione, però, non ha trovato l'unanimità e al momento su un possibile taglio dei tassi è tutto rinviato al 17 settembre. Sulla questione dazi, gli Stati Uniti hanno fatto sapere che imporranno tariffe del 15% sulle importazioni dalla Corea del Sud.
In Germania, secondo le stime preliminari i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,3% su base mensile, superando le attese del consenso, che prevedevano un rialzo dello 0,2%. Su base annua, l'inflazione si è attestata al +2%, in linea con il dato del mese precedente.
A Piazza Affari, Iveco ha perso il 4,5%, dopo i recenti decisi rialzi e in attesa dell'Opa di Tata.
In netto rialzo Prysmian, che ha guadagnato il 2,74%, dopo i conti definiti solidi dagli analisti. Scivola Nexi, che segna -3,28%. Sul fronte bancario: bene Banca Generali e Banca Mediolanum che avanzano rispettivamente dell'1,35% e dell'1,17%.