Il Papa «ha riposato bene nella notte, si è svegliato poco dopo le 8». Questo il testo diffuso nella mattina del 5 marzo dalla Sala Stampa della Santa Sede, con l’aggiornamento sulle condizioni di Papa Francesco ricoverato da 20 giorni al Policlinico Gemelli di Roma, a causa di una polmonite bilaterale emersa in seguito alle complicazioni di un’infezione polimicrobica. Da fonti vaticane si apprende, inoltre, che durante la notte, come già annunciato, il Pontefice ha ripreso la ventilazione meccanica non invasiva e ha ripreso la fisioterapia respiratoria e l’ossigenazione ad alti flussi. Si tratta, è stato spiegato, di una «normale» evoluzione della polmonite bilaterale. La situazione «appare stabile», nel contesto però di un «quadro complesso» e con «prognosi riservata». Non si hanno indicazioni su eventuali impegni e per Bergoglio al momento non sono previste visite. Nel bollettino medico di ieri sera si parlava di condizioni cliniche «stabili», senza nuove crisi respiratorie. Il quadro resta comunque complesso e la prognosi riservata. Non si sa, inoltre, se ha ricevuto le Ceneri: lo sapremo solo questa sera nel bollettino serale insieme ad altre notizie mediche più precise.
Il Papa non sarà presente al Giubileo del Volontariato l’8 e il 9 marzo. Lo conferma il Vaticano. Al suo posto la messa di domenica 9 a Piazza San Pietro sarà presieduta dal cardinale Michael Czerny, Prefetto del Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale. Per questo 'grande evento' del Giubileo sono attesi circa 25 mila pellegrini, provenienti da oltre 100 Paesi del mondo.
Intanto, nel pomeriggio del 5 marzo sarà il cardinale Angelo De Donatis, Penitenziere Maggiore, a presiedere i riti del Mercoledì delle Ceneri nella chiesa di Sant’Anselmo all’Aventino, con la liturgia «stazionale» cui farà seguito la processione penitenziale verso la Basilica di Santa Sabina dove presiederà la messa con il rito di benedizione e l’imposizione delle ceneri mentre stasera la preghiera del Santo Rosario, in piazza San Pietro, sarà guidata dal cardinale Marcello Semeraro, Prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi. Domenica, come ogni anno nella I domenica di Quaresima, inizieranno gli esercizi spirituali della Curia Romana che si svolgeranno nell’Aula Paolo VI, come spiega la Sala Stampa della Santa Sede.
Le meditazioni, proposte da padre Roberto Pasolini, predicatore della Casa Pontificia, si concluderanno venerdì mattina 14 marzo. (riproduzione riservata)