Non c'è solo il governo italiano nel mirino dell'Europa per le interferenze nel risiko bancario. Se Roma è alle prese con la bocciatura delle prescrizioni golden power sull’ops di Unicredit per Banco Bpm, Madrid deve ora fronteggiare una vera e propria procedura di infrazione. La Commissione Europea ha infatti deciso di aprire un’azione formale contro la Spagna per aver ostacolato la fusione bancaria tra Bbva e Banco Sabadell, giudicando il blocco una violazione delle norme dell’Unione.
Bruxelles ha inviato giovedì 17 una lettera di costituzione in mora al governo spagnolo, evidenziando il mancato rispetto del Regolamento sul Meccanismo di Vigilanza Unico, della direttiva sui requisiti patrimoniali e degli articoli 49 e 63 del Trattato sul funzionamento dell’Ue. Secondo la Commissione, alcune norme della legislazione bancaria e antitrust spagnola attribuiscono all’esecutivo poteri eccessivamente discrezionali nel bloccare operazioni di fusione tra istituti, compromettendo le competenze esclusive della banca centrale europea e delle autorità nazionali di vigilanza. Tali interferenze, inoltre, limiterebbero indebitamente la libertà di stabilimento e la libera circolazione dei capitali.
La Spagna ha ora due mesi di tempo per fornire chiarimenti e replicare alle contestazioni.
Il caso nasce dal recente intervento del governo spagnolo, che ha congelato per almeno tre anni l’acquisizione ostile lanciata da Bbva nei confronti della rivale Sabadell. Nonostante lo stop il presidente di Bbva, Carlos Torres, ha confermato che la banca intende proseguire con l’offerta pubblica rivolta direttamente agli azionisti di Sabadell nelle prossime settimane, ignorando di fatto la decisione dell’esecutivo.
Nella sua comunicazione, la Commissione ribadisce il ruolo strategico delle concentrazioni nel settore bancario per il rafforzamento del sistema finanziario europeo. Le fusioni, sottolinea Bruxelles, apportano benefici all’economia dell’Ue nel suo complesso, migliorando l’efficienza nell’allocazione del capitale e ampliando l’accesso a prodotti finanziari competitivi per cittadini e imprese. Si tratta di elementi chiave per il completamento dell’Unione bancaria e per la piena realizzazione dell’Unione del risparmio e degli investimenti. (riproduzione riservata)