I super ricchi sono sempre di più, e sono sempre più ricchi. Con la chiusura di borsa di Google ai massimi storici dello scorso venerdì, infatti, i suoi co-fondatori Larry Page e Sergey Brin sono entrati nel club più esclusivo al mondo, quello delle persone con un patrimonio sopra i 100 miliardi di dollari. Un ristretto novero, che grazie alle due new entry ha raggiunto però il record storico di partecipanti. Sono infatti otto le persone che possono dire di far parte di questa congrega.
Nel dettaglio, Brin è entrato in classifica occupando l'ottava posizione, con una patrimonio di 100 miliardi esatti. Page ha fatto addirittura meglio, occupando la sesta piazza a quota 104 miliardi e superando anche l'Oracolo di Omha Warren Buffett, settimo a quota 101. La ricchezza di Brin e Page, che ha permesso loro di ricevere la tessera di questo club iper-esclusivo, è aumentata nell'ultimo anno di circa 20 miliardi di dollari ciascuno. Risalendo la classifica compare un altro dei giganti del tech, il fondatore di Facebook Mark Zuckerberg, con un patrimonio di 118 miliardi.
Come prevedibile, il podio è tutto occupato dai magnati della tecnologia, ma prima di loro, al quarto posto, c'è un imprenditore tradizionale: il patron dell'azienda del lusso Lvmh, primo e unico europeo in graduatoria con una ricchezza di 132 miliardi. Ed ecco poi, quindi, arrivare i colossi: Bill Gates al terzo posto con 144 miliardi, Elon Musk al secondo con 176 e Jeff Bezos medaglia d'oro a 197.
In totale, i super ricchi mondiali sommano da soli il patrimonio da capogiro di 1.071 miliardi, una ricchezza ascrivibile in maniera quasi assoluta a magnati americani. Elon Musk e Sergey Brin, pur essendo nati rispettivamente in Sudafrica e a Mosca, sono infatti a tutti gli effetti cittadini a stelle e strisce. (riproduzione riservata)