L’intelligenza artificiale non solo scriverà le recensioni dei prodotti, presto potrà anche comprarli. PayPal ha firmato un accordo con OpenAI per inserire il suo portafoglio digitale dentro ChatGPT, trasformando il chatbot più usato del pianeta in una piattaforma di e-commerce che parla, pensa e… paga.
L’intesa, chiusa nel weekend e svelata da Cnbc, è un nuovo capitolo nell’era dello shopping «agentico», quello in cui l’AI non si limita a consigliare cosa acquistare, ma ti accompagna fino alla cassa senza neanche cambiare finestra del browser. «Abbiamo centinaia di milioni di clienti PayPal che ora potranno cliccare il pulsante “Buy with PayPal” dentro ChatGPT e vivere un’esperienza di pagamento sicura e immediata», ha spiegato il ceo Alex Chriss, con l’entusiasmo di chi ha appena insegnato al proprio algoritmo a fare shopping da solo.
Dal prossimo anno, quindi, sarà possibile chiacchierare con ChatGPT, chiedergli un consiglio su un regalo e, con un clic, concludere l’acquisto senza muovere un dito. I venditori che usano PayPal vedranno i propri prodotti comparire nell’ecosistema dell’AI come per magia. «È un nuovo paradigma dello shopping», ha aggiunto Chriss, «difficile immaginare che il commercio agentico non diventi una parte importante del futuro». Tradotto: presto sarà ChatGPT a ricordarti che non hai ancora comprato il regalo di Natale.
Dietro le quinte, PayPal gestirà tutti i processi di validazione, routing dei pagamenti e sicurezza, così che i singoli commercianti non debbano stipulare accordi diretti con OpenAI. La promessa è quella di un’esperienza fluida, in cui l’intelligenza artificiale trova, consiglia e compra in pochi secondi. Il tutto sotto l’ombrello di protezioni tipiche di PayPal: tracciamento dei pacchi, gestione delle controversie e, soprattutto utenti verificati.
Per l’azienda di San Jose, l’intesa rappresenta un’occasione per tornare al centro della scena fintech dopo alcuni anni di appannamento. Dall’estate 2021, quando il titolo PayPal arrivò a superare i 300 dollari per azione, il valore si era infatti ridotto di circa il 70%, complice la crescente pressione competitiva di Amazon Pay, Google Pay, WePay e Apple Pay, che ne avevano eroso le quote di mercato. Oggi, in pre-market, il titolo è arrivato a guadagnare oltre il 14% sulla scia dell’annuncio.
E non è l’unico motivo per festeggiare: la stablecoin PayPal Usd (PYUSD), lanciata nell’agosto 2023, sta finalmente decollando. La moneta digitale ancorata al dollaro, gestita da Paxos Trust Company, è ormai disponibile su più blockchain e inizia a essere usata per veri pagamenti, non solo per le presentazioni agli investitori.
OpenAI, dal canto suo, prosegue nella corsa a rendere ChatGPT qualcosa di più di un semplice assistente digitale. Dopo le partnership con Shopify, Etsy e Walmart, l’arrivo di PayPal segna l’ingresso ufficiale dell’intelligenza artificiale nell’economia reale.
In fondo, è il passo avanti più logico: prima ChatGPT scriveva la lista della spesa, ora può anche pagarla. (riproduzione riservata)