Le acquisizioni di Prima e Nobis e, naturalmente, la partnership con Monte dei Paschi nella distribuzione di prodotti assicurativi. L’Italia per la compagnia francese Axa è un mercato chiave e Patrick Cohen, amministratore delegato di Axa european markets and Health, lo ha ribadito in occasione degli MF Insurance Awards 2026: «Per noi il mercato italiano è assolutamente strategico», ha detto Cohen.
In Italia «vediamo potenzialità di crescita in tutte le linee di business: salute e impresa, ma anche il mondo danni. Cresciamo sia organicamente, con le nostre reti di agenti, sia inorganicamente attraverso le acquisizioni di Prima e di Nobis», ha ricordato Cohen.
Le due operazioni, effettuate tra 2024 e 2025, hanno richiesto ad Axa un investimento di quasi 1 miliardo di euro. Ma i risultati già soddisfano il gruppo, anche nel caso di Prima acquisita solo sei mesi fa. «Siamo molto contenti dell’acquisizione di Prima che ci rafforza in Italia. Prima è un’azienda che ha scommesso sulla tecnologia per la selezione del rischio e i servizi ai clienti. È stata una scommessa vinta, stiamo vedendo dei risultati che sono assolutamente oltre le aspettative e ci sono molte possibilità di realizzare sinergie».
In Italia Axa opera anche attraverso la partnership con Mps, firmata per la prima volta nel 2007 e rinnovata fino al prossimo anno. Gli ultimi sviluppi sul mercato bancario italiano, con l’acquisizione di Mediobanca da parte di Mps, stanno però mettendo in dubbio l’asse con Siena.
In particolare, l’amministratore delegato di Generali, Philippe Donnet, ha candidato la sua compagnia a rimpiazzare Axa nel 2027: «Saremmo un candidato per sostituire la compagnia francese Axa nell'alleanza con il Monte dei Paschi», ha detto Donnet giovedì 12 in occasione dei conti di Generali.
Tuttavia Axa vuole mantenere l’assetto attuale: «Quella con Mps è una partnership che ha avuto grande successo fin dall’inizio. Lo scorso anno i risultati sono stati eccellenti e vogliamo di continuare», ha detto Cohen agli MF Insurance Awards.
Italia a parte, Axa punta a crescere a livello internazionale, sia per via organica sia ricorrendo al m&a. «Siamo una società leader in Europa, cresciamo in tutti i Paesi in cui operiamo e vogliamo crescere ancora, anche tramite acquisizioni. Ne abbiamo già fatte cinque in due anni, compresa Prima», ha aggiunto Cohen. (riproduzione riservata)