Dopo la Commissione anche il Parlamento Ue mette le banche al centro del mercato dei capitali europeo. Il 16 marzo la presidente Roberta Metsola si è confrontata con i vertici di alcuni dei più grandi istituti di credito del Vecchio Continente. L’incontro, a cui non hanno partecipato banche italiane, è avvenuto a pochi giorni dal Consiglio Europeo del 19-20 marzo, vertice in cui sarà messa nero su bianco la road map per creare un vero mercato unico europeo.
«Questa è una settimana cruciale per (rilanciare, ndr) la competitività dell’Europa», ricorda allora Metsola su X. Un obiettivo da centrale anche grazie al contributo decisivo delle banche. «Sono partner fondamentali per il finanziamento dell’innovazione, degli investimenti e della crescita in tutta l’Unione», sottolinea la presidente.
Ecco perché «nel mio colloquio di questa mattina con gli amministratori delegati e i presidenti di alcuni dei maggiori istituti europei», continua Metsola, «ho sottolineato l’appello dell’Eurocamera per un’azione concreta per mobilitare capitali al fine di rafforzare il futuro economico dell’Europa».
Una chiamata alle armi che la Commissione ha già colto come dimostra la consultazione lanciata a metà febbraio, pensata per raccogliere suggerimenti dai player del settore con cui ridurre le barriere e le duplicazioni che frenano il potenziale delle banche europee nel mercato unico. (riproduzione riservata)