Nel settore tecnologico i sogni costano. Molto. E i robot umanoidi non fanno eccezione. Per questo Oversonic Robotics, startup italiana con sede in provincia di Monza, sta cercando investitori per un round di finanziamento da diverse decine di milioni di euro, secondo quanto appreso da MF-Milano Finanza. L’obiettivo è trovare partner sia industriali sia finanziari che possano sostenere la società in una fase di consolidamento in Italia e all’estero. A partire dalla Mecca delle startup tech: gli Stati Uniti.
Oversonic ha appena mostrato i suoi prodotti al Ces di Las Vegas, la rassegna di riferimento per il settore tecnologico a livello globale, dove ha portato le due linee su cui sta lavorando, ovvero il robot Robee per uso industriale, già sul mercato, e la versione pensata per l’ambito sanitario, in fase di sperimentazione. La società è stata ospite agli stand dei due partner più importanti: Stm (per i robot industriali) e Intel (settore medicale). «Per noi è stata un’esperienza positiva, che ci ha dato un’enorme visibilità sul mercato americano, il più ricettivo per il nostro settore», racconta Paolo Denti, amministratore delegato di Oversonic.
La fiera è stata anche un’occasione per entrare in contatto con la grande finanza americana. I capitali e gli agganci dei fondi di investimento statunitensi sarebbero preziosi per l’azienda brianzola, alla ricerca di fondi. Per farsi un’idea, il principale competitor italiano, Generative Bionics (a sua volta presente a Las Vegas), ha da poco chiuso un round da 70 milioni per avviare la produzione, guidato da Cdp Venture Capital con Amd Ventures, Duferco, Eni Next, RoboIT e Tether. Oversonic ha effettuato un aumento di capitale da 7 milioni nel 2021, guidato dalla holding Fintel della famiglia Bulgarelli, e lo scorso anno la controllata Oversonic Bioscience ha ottenuto 6 milioni da Banca Progetto.
Il roadshow americano di Robee prosegue a San Francisco, dove Oversonic è attesa per la Jp Morgan Healthcare Conference (12-15 gennaio 2026). Qui, secondo quanto ricostruito da MF-Milano Finanza, la startup sarà presente al primo incontro della Us-Saudi Alliance. A fare da ponte il miliardario Patrick Soon-Shiong, fondatore di Abraxis BioScience e American Pharmaceutical Partners - vendute per oltre 9 miliardi di dollari - e investitore nel settore biotech. Il suo patrimonio è stimato da Forbes in circa 5,7 miliardi.
A Las Vegas, Soon-Shiong ha incontrato Fabio Puglia, presidente di Oversonic, e i due si ritroveranno a San Francisco. Al centro dei progetti congiunti ci sarebbe lo sviluppo dei robot umanoidi nel campo medicale. «Negli Stati Uniti abbiamo trovato un forte interesse per l’uso della robotica in ambiti critici come quello sanitario», osserva l’ad Denti. «Credo che nel lungo periodo questo comparto possa diventare ancora più importante di quello industriale. Il nostro obiettivo è concludere la sperimentazione per passare alla vendita dei robot nel quarto trimestre 2026».
Per ora Oversonic vende solo la versione industriale di Robee. Poche decine di robot sono state già consegnate, ma nel backlog c’è qualche centinaio di macchine, ognuna delle quali costa 140 mila euro, compreso il primo ordine arrivato prima di Natale dagli Stati Uniti, dove Oversonic ha aperto una filiale a maggio 2025.
Nel portafoglio rientrano anche i robot destinati a Stm, che li introdurrà sulle linee di produzione di quasi tutte le sue fabbriche di chip (in totale 14). «Stm è il partner industriale chiave», conferma Denti, «dal punto di vista tecnologico non ha niente da invidiare ai giganti americani come Amd». (riproduzione riservata)