Torino Outlet Village ha inaugurato, venerdì 24 ottobre, l’ampliamento da 11.000 metri quadrati, che porta la superficie complessiva a 32.000 mq e il numero di boutique a 140.
Il progetto di Settimo Torinese prevede anche una nuova piazza centrale di 2.500 mq, destinata a ospitare eventi e attività culturali, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento del Village come polo di shopping, intrattenimento e tempo libero per il Nord Italia. Tra i nuovi marchi che si aggiungono agli oltre 80 già presenti figurano Puma, Napapijri, North Sails, Guess Accessories, Murphy&Nye, Only, CMP e Bubble Hills, ampliando ulteriormente l’offerta nel segmento premium e lifestyle.
L’intervento, progettato dall’architetto Claudio Silvestrin, rientra in un piano di espansione sostenuto da Orion Capital Managers insieme a Stilo Immobiliare e Finanziaria Spa del Gruppo Percassi, per un investimento complessivo di 55 milioni di euro. Orion è un fondo di investimento inglese che in Italia opera in joint venture con la famiglia Percassi nel progetto Torino Outlet Village, nel Sicilia Outlet Village e in Centro Commerciale Oriocenter.
L’inaugurazione si è svolta alla presenza della sindaca di Settimo Torinese Elena Piastra, dell’assessore regionale Andrea Tronzano, dell’assessore comunale Paolo Chiavarino, del partner e Head of Italy di Orion Capital Managers Corrado Trabacchi, del general manager di Arcus Real Estate Luca Nasi, del direttore del Village Luca Frigeri e dello stesso Silvestrin.
L’ampliamento consolida Torino Outlet Village come asset strategico per il fondo Orion, con 850 addetti diretti e indiretti e un impatto positivo atteso anche sul turismo e sull’economia locale. «Questo investimento – ha spiegato Luca Nasi – è un segnale di fiducia nel potenziale economico e turistico di Torino. Il Village si conferma un polo capace di generare valore e occupazione qualificata».
«Torino Outlet Village è un investimento solido e di prospettiva – ha aggiunto Corrado Trabacchi – che unisce performance economica, qualità architettonica e impatto positivo sul territorio, in linea con la nostra strategia di lungo periodo nel retail premium». (riproduzione riservata)