1 L'ultima acquisizione da parte della siiq risale a pochi giorni fa. In che modo risponde alla strategia di lungo termine di Igd?
Risposta. La strategia di Igd siiq prevede sempre più investimenti, più flottante e un debito sostenibile con l'obiettivo di attrarre sempre più investitori internazionali a caccia di investimenti in shopping centre e gallerie commerciali tricolore. Vogliamo insomma crescere sul mercato, ma senza sbilanciare finanziariamente la società. L'operazione di Forlì, pienamente in linea col piano industriale, accelera il processo di crescita della società.
2In cifre, a quanto ammonta questa accelerazione della crescita?
R. Grazie all'acquisizione Igd realizzerà un aumento dei ricavi di 7,7 milioni e di una crescita dell'ebitda e della generazione di cassa che ammontano rispettivamente a 7,2 e 5,6 milioni, valori che vanno ad aggiungersi ai tassi di crescita già previsti dal piano industriale.
3E quale invece l'impatto sull'indebitamento visto che l'Abb servirà a coprire solo una parte dell'acquisizione?
R. Il loan to value rimarrà sotto il 50%, mentre il rapporto debt equity sotto l'unità. Come accennato, vogliamo crescere senza impatti negativi sulla struttura finanziaria. L'operazione di collocamento, inoltre, avrà l'effetto di incrementare il capitale sociale, che crescerà fino al 10%, la liquidità del titolo e il flottante sul mercato, e questo fino al +23%, nonché ampliare e diversificare la base azionaria della Società. Per questa ragione gli azionisti di maggioranza di Igd, ovvero Coop Adriatica e Unicoop Tirreno, non hanno partecipato all'aumento di capitale, così che la loro quota si è ridotta dal 57 al 53%, mentre in parallelo il flottante è salito dal 43% al 47%. In ogni caso la maggioranza delle due non è mai stata messa in discussione, per cui non si pensa a riduzione della quota degli azionisti di maggioranza sotto il 51%.
4Quali sono i prossimi progetti di investimento e quelli già in corso? Pensate anche a operazioni miste, cioè non solo di edifici commerciali?
R. In passato abbiamo portato avanti una sola operazione di sviluppo mista, quella di Livorno che, oltre alla galleria, include una parte residenziale e una parte uffici, in parte già venduti o affittati. Non è però un'esperienza che ripeteremo perchè crediamo in una specializzazione sempre più spinta, anche nei confronti degli investitori, attratti soprattutto dal comparto commerciale tricolore. Abbiamo poi appena aperto una struttura a Chioggia e nel 2017 puntiamo a raddoppiare la galleria commerciale di Ravenna. L'anno prossimo apriremo anche una galleria a Grosseto e quello successivo altri spazi a Livorno.
5Ma le siiq italiane non sono troppo piccole rispetto ai competitor esteri?
R. Igd è super specializzata e con un patrimonio immobiliare di 2 miliardi. Non è piccola per il mercato italiano, che è quello con cui deve confrontarsi, e in ogni caso sulla crescita stiamo lavorando molto. (riproduzione riservata)