Anche l’Ivass entra nella partita regolatoria delle tre offerte che puntano a ridisegnare il mercato bancassicurativo italiano. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, l’istituto di Vigilanza delle assicurazioni guidato da Paolo Angelini non ha ancora trasmesso il proprio parere all’Antitrust in merito all’opas lanciata da Intesa Sanpaolo su Mps, ma la richiesta dovrebbe arrivare intorno alla metà di settembre.
Da quel momento Ivass avrà 30 giorni di tempo per redigere il proprio parere, che si sommeranno ai 45 giorni per la valutazione Antitrust all’interno dell’istruttoria sulla concentrazione. Consob monitora costantemente il dossier e mantiene aperte le interlocuzioni con le società coinvolte, seguite da tre diverse direzioni dell’Autorità. Ma non emergono, allo stato, elementi tali da spingere la Commissione a intervenire sulle tempistiche.
Intesa resta quindi concentrata sull’assemblea del 10 settembre, chiamata ad autorizzare l’aumento di capitale al servizio dell’offerta, mentre Consob dovrà successivamente approvare il documento d’offerta di Ca’ de Sass.
Percorso analogo, ma con tempi più lunghi, per Mps, che ha convocato per il 29 ottobre l’assemblea straordinaria chiamata a esprimersi sulle operazioni proposte su Banco Bpm e Banca Generali.
Prima di arrivare ai prospetti occorrerà però superare una trafila autorizzativa lunga, che va da Bce a Banca d’Italia.
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