La crisi del settore automobilistico europeo, segnata la scorsa settimana dal secondo profit warning in tre mesi di Volkswagen e lunedì da quello di Aston Martin, e i problemi in Nord America spingono Stellantis a tagliare la guidance del 2024. Primo taglio: il margine operativo adjusted è atteso tra il 5,5% e il 7% per l'intero esercizio, in calo rispetto al precedente «a doppia cifra». La riduzione, ha spiegato il gruppo automobilistico italo francese in un comunicato, è legata per circa due terzi alle azioni correttive in Nord America; altri fattori includono le vendite inferiori alle attese nel secondo semestre in diverse regioni. Secondo taglio: il free cash flow industriale è previsto in un range tra -5 miliardi di euro e -10 miliardi di euro rispetto al precedente «positivo». Questo di riflesso sia al margine operativo adjusted più basso previsto sia all'impatto del capitale circolante «temporaneamente più alto» nel secondo semestre del 2024. Attualmente il consenso Bloomberg prevede per il 2024 ricavi a 170 miliardi, un risultato operativo rettificato di 15,8 miliardi (margine del 9,3%) e un free cah flow industriale di 4,8 miliardi.
Per far fronte alla crisi del settore, Stellantis ha accelerato il piano di normalizzazione dei livelli di stock negli Stati Uniti con l'obiettivo di non più di 330.000 unità in giacenza presso la rete entro la fine dell’esercizio rispetto al precedente termine del primo trimestre 2025. Le azioni includono una riduzione delle consegne alla rete di più di 200.000 veicoli nel secondo semestre del 2024 (un incremento rispetto alla riduzione di 100.000 riflessa nella precedente guidance) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, un aumento degli incentivi sui modelli del 2024 e degli anni precedenti e iniziative di incremento della produttività che contemplano aggiustamenti sia sui costi che sulla capacità produttiva. Inoltre, il deterioramento nelle condizioni globali del settore si traduce in una previsione di mercato per il 2024 a un livello inferiore rispetto all'inizio dell'anno, mentre le dinamiche competitive si sono intensificate per effetto sia della maggior offerta sia dell'accresciuta concorrenza cinese. Stellantis è convinta che le azioni di recupero poste in essere si tradurranno in «performance operative e finanziarie più robuste nel 2025 e oltre».
A Piazza Affari il titolo Stellantis cade del 9,32% a 13,194 euro. Negli ultimi tre mesi ha perso il 21% del suo valore e in un anno il 19%, Volkswagen (-2,5% a 94,68 euro a Francoforte) il 6,5% e il 15,45%, rispettivamente. «La revisione della guidance da parte di Stellantis non era totalmente inattesa in quanto il consenso era già inferiore a quanto indicato alla società, ma l’entità è ben oltre le attese», commenta Intermonte. «Se da un lato l’accelerazione nella manovra di aggiustamento delle scorte negli Usa con l’obiettivo di completarla entro il 2024 offre una prospettiva migliore sul 2025, la necessità di implementare ulteriori sconti anche su modelli 2024 rende difficile un immediato rimbalzo della marginalità verso livelli a doppia cifra per via delle conseguenze generali sul pricing dei veicoli. Confermiamo il rating neutral e il target price a 18,3 euro sull’azione». Ma, sulla base delle stime di Banca Akros, la nuova guidance implica un utile operativo rettificato di 9,3-11,9 miliardi di euro, circa il 41/25% al di sotto dell'attuale stima del consenso a 15,8 miliardi; un utile netto di 6,3-8,3 miliardi, il 50/34% al di sotto delle attuali stime del consenso e un utile per azione (eps) di 2,1-2,8 euro. «Se applichiamo il multiplo prezzo/utile storico di Stellantis, circa 3,7 volte, alla nuova stima di eps per l'esercizio 2024, si ottiene un fair value del titolo a 7,8/10,2 euro per azione», calcola Banca Akros. Inoltre, avverte la banca d’affari, il free cash flow industriale negativo previsto per il 2024 mette in pericolo le prospettive sul dividendo e il riacquisto di azioni. Attualmente il consenso si aspetta un dividendo di 1,30 euro per il 2024. «Se manteniamo invariato il dividend payout ratio al 22,6% e lo applichiamo al nuovo utile netto del 2024, otteniamo un dividendo di 0,47-0,63 euro, il 64/52% al di sotto delle attuali stime del consenso», aggiunge Banca Akros. Per cui, a seguito del profit warning, «mettiamo in revisione il nostro prezzo obiettivo a 18 euro e la nostra raccomandazione neutral su Stellantis». (riproduzione riservata)