Seco lancia un nuovo prodotto: si chiama Clea Os ed è un sistema operativo integrato Linux che va ad ampliare il software Clea, sviluppato dalla società di Information Technology (It) guidata dall’amministratore delegato Massimo Mauri. Il titolo di Seco, quotata sull’indice Star, alle 9:30 di lunedì 9 settembre, scambia a 2,42 euro per azione, in rialzo del 3,4% . Clea Os, scrive Seco in una nota, è «progettato per semplificare lo sviluppo e la manutenzione di sistemi complessi che richiedono elevata affidabilità e sicurezza». In particolare, «semplifica lo sviluppo e la distribuzione del software, il monitoraggio e l’accesso remoto ai dispositivi, permettendo ai progettisti di accelerare il rilascio dei prodotti sul mercato». Il nuovo prodotto è disponibile in due versioni: una minimale, con i servizi essenziali, e una completa che fornisce strumenti avanzati per lo sviluppo di applicazioni complesse. Supporta processori x86 e Arm.
«Clea Os è una distribuzione Linux di livello industriale unica nel suo genere, che si distingue per la sua compatibilità unificata con una vasta gamma di architetture di processori e il supporto di diversi produttori di chip», sottolinea Marco Sogli, head of global software di Seco. «Il suo valore aggiunto risiede nella perfetta integrazione con la suite Clea, che consente di sfruttare immediatamente le più recenti funzionalità IoT e di sicurezza». Il nuovo prodotto sarà presentato, insieme alle altre soluzioni di IoT di Seco, all’Embedded World North America ad Austin, Texas, dall’8 al 10 ottobre. La società, che pubblicherà i risultati dei primi sei mesi del 2024 il prossimo 12 settembre, nel primo trimestre ha registrato ricavi pari a 47,2 milioni (-14% in confronto al primo trimestre 2023) con un utile netto di 2,4 milioni (-47%). (riproduzione riservata)