Newcleo compie un passo importante verso la costruzione dei suoi reattori nucleari di quarta generazione in Francia. Un mercato chiave per la startup del nucleare pulito, fondata dall’amministratore delegato Stefano Buono e partecipata al 90% da fondi e grandi famiglie imprenditoriali italiane: Newcleo ha infatti pianificato investimenti da 3 miliardi di euro in territorio transalpino.
Nel dettaglio, la startup ha appena completato la fase preparatoria del processo di licensing accelerato, istituito dalle autorità francesi per lo sviluppo dei piccoli reattori modulari: un processo che serve a facilitare il più possibile la revisione delle domande di licenza. La conclusione di questa fase preparatoria, comunica la società in una nota, «arriva dopo numerosi incontri tecnici che hanno coinvolto circa 20 esperti, oltre allo sviluppo di una serie di documenti preparatori che coprono numerosi dettagli tecnici».
Al completamento di questa fase seguirà la presentazione delle opzioni tecniche ufficiali sia per i reattori modulari che per l'impianto di produzione del Mox (combustibile ossido misto). Le autorità d’Oltralpe emetteranno quindi un parere scritto, che, insieme alle altre considerazioni derivanti dalle discussioni della fase preparatoria, consentirà di accelerare il processo per concedere a Newcleo i decreti autorizzativi necessari. (riproduzione riservata)