Novo Nordisk seppellisce l’ascia di guerra contro Hims&Hers Health, azienda americana di telemedicina che fornisce farmaci con obbligo di prescrizione medica, farmaci da banco e prodotti per la cura della persona. Le due società hanno avviato una partnership che amplia l'offerta della piattaforma di Hims, garantendo una maggiore penetrazione del mercato statunitense per Novo. I due titoli viaggiano in rialzo e, più precisamente, Hims vola oltre il +35% al Nyse, mentre Novo Nordisk avanza di circa l’1% a Copenaghen.
Hims & Hers Health punta a diventare un punto di riferimento per l'offerta di soluzioni per la perdita di peso e ha siglato una collaborazione con Novo Nordisk, evolvendo la propria offerta negli Stati Uniti per allinearla all'approccio globale dell'azienda danese.
Negli Stati Uniti Hims prevede ora di fornire ai clienti che fanno uso dei trattamenti anti-obesità Glp-1 l'accesso a un'ampia gamma di farmaci approvati dalla Food and Drug Administration, oltre a offrire semaglutide in forma composta attraverso la propria piattaforma, anche se su scala limitata.
Nell'ambito di questo cambiamento l’azienda non pubblicizzerà più offerte di Glp-1 composti sulla piattaforma o nelle attività di marketing. Inoltre, i pazienti già registrati avranno l’opportunità di passare a farmaci approvati dalla Fda quando ritenuti clinicamente appropriati dai loro medici. Per quello che Hims prevede sarà un gruppo limitato di clienti le cui esigenze cliniche non possono essere soddisfatte utilizzando la gamma sempre più variegata di Glp-1 approvati dalla Fda disponibili in commercio, la società prevede di offrire l’accesso a Glp-1 composti se un medico determina che un prodotto composto è clinicamente necessario.
In questa cornice, l’accordo con Novo Nordisk è funzionale a portare sulla piattaforma, entro fine marzo, le iniezioni di Ozempic (semaglutide) da 0,5 mg, 1 mg e 2 mg e le pillole e quelle di Wegovy (semaglutide), incluse le iniezioni da 1,7 mg o 2,4 mg e le compresse da 1,5 mg, 4 mg, 9 mg e 25 mg. L’accordo, quindi, permette a Novo di migliorare la penetrazione del mercato statunitense.
«Questo accordo con Hims & Hers rappresenta una vittoria significativa per i pazienti negli Stati Uniti. Ampliando l’accesso attraverso i principali fornitori di servizi di telemedicina e piattaforme di assistenza digitale, stiamo contribuendo a mettere in contatto più persone con i nostri farmaci approvati dalla Fda, la cui sicurezza ed efficacia sono state valutate», afferma Mike Doustdar, presidente e ceo di Novo Nordisk.
Le due società si sono scontrate spesso e volentieri in merito alla commercializzazione di prodotti compositi a base di semaglutide, permessa dalla Food and Drug Administration degli Stati Uniti quando l’offerta per Wegovy e Ozempic non riusciva a incontrare la domanda, ma proseguita anche dopo la fine dell’emergenza grazie alla realizzazione di dosaggi diversi da quelli offerti da Novo Nordisk o all’aggiunta di altre molecole, come la vitamina D.
Si tratta, insomma, di una brusca inversione di tendenza: l’ultima azione legale mossa da Novo Nordisk nei confronti dell’azienda americana risale a febbraio e riguarda la commercializzazione, a poche settimane di distanza dal lancio, di una pillola a base di semaglutide da parte di Hims. (riproduzione riservata)