In vista della scadenza degli attuali vertici, il cda di Snam ha approvato gli orientamenti per la scelta di amministratore delegato, presidente e consiglieri. Il documento è stato preparato in anticipo sui termini di legge «per consentire agli azionisti di effettuare le proprie riflessioni in vista della nomina del nuovo consiglio di amministrazione di Snam per il triennio 2025-2027». L’assemblea dei soci è prevista per il 14 maggio 2025.
All’azionista pubblico Cdp Reti (31,4%), e in generale ai soci, si chiede continuità, in altre parole una conferma dell’attuale assetto di governance. «In primo luogo», si legge nel documento del 12 febbraio 2025, «il Consiglio suggerisce di assicurare, compatibilmente con i vincoli e le regole di corporate governance, un’adeguata continuità nella composizione dell’organo amministrativo, per valorizzare il patrimonio di conoscenza di Snam, acquisito dagli amministratori».
Il richiamo più forte, indirettamente a sostegno di una riconferma dell’ad Stefano Venier, è al piano che il gruppo sta portando avanti e al contesto in cui si sta operando, «un periodo caratterizzato da un’alta tensione tra l’esigenza di garantire la sicurezza degli approvvigionamenti e quella di abilitare la transizione energetica del nostro Paese e dell’Europa».
Infatti, oltre che sulle valutazioni del comitato Nomine e Remunerazioni, ci si è basati anche sul contributo del comitato Sostenibilità e sugli scenari di transizione energetica. L’altra raccomandazione che emerge è di mantenere in nove, il massimo consentito dallo statuto, il numero dei consiglieri. Su questo aspetto il board si è affidato anche alle valutazioni dell’advisor Spencer Stuart, che ha effettuato un raffronto con la composizione e le dimensioni dei cda delle principali società quotate in Italia comparabili a Snam.
Intanto Snam ha lanciato la quarta edizione del programma HyAccelerator, un acceleratore internazionale dedicato alle tecnologie del settore clean-tech, progettato per supportare startup e Pmi innovative nel settore energetico. Quest’anno il programma si aggiunge anche l’iniziativa Net Zero Revolution, individuare le tecnologie più promettenti che aiuteranno Snam a raggiungere gli obiettivi delineati nel Piano Strategico 2025-2029 presentato a gennaio 2025, tra cui il traguardo delle net zero emission entro il 2050 e la creazione di un’infrastruttura multi-molecola paneuropea.
La quarta Call4Startup si è aperta giovedì 13 febbraio: sarà possibile candidarsi fino al 18 marzo 2025. (riproduzione riservata)