Dopo Wall Street brillante, l’Asia cerca di chiudere una settimana molto volatile in maniera positiva, alle ore 7:15 di venerdì 9 agosto il Nikkei viaggia in calo dello 0,4%, balza l’Hang Seng dell’1,4%, Shanghai è piatta. Intanto lo yen guadagna lo 0,24% a 146,87, mentre i mercati comprano il T bond decennale, il cui rendimento passa dal 3,99% al 3,96%. E il Nasdaq, che ha chiuso giovedì brillante (+2,87%), indica un calo nei futures dello 0,17%. Non aiuta in questo senso il commento di Jeffrey Schmid, esponente della Fed di Kansas City.
Il tasso di inflazione annuale della Cina è salito allo 0,5% a luglio 2024 dallo 0,2% di giugno, superando le previsioni dello 0,3% portandosi ai massimi da febbraio. È stato il sesto mese di inflazione al consumo, tra segnali di un'inversione di tendenza nei prezzi dei prodotti alimentari e un ulteriore aumento dei costi non alimentari. Nel frattempo, i prezzi alla produzione sono scesi dello 0,8% anno su anno.
Il presidente della Federal Reserve Bank di Kansas City Jeffrey Schmid ha indicato di non essere pronto a sostenere una riduzione dei tassi di interesse con un'inflazione superiore all'obiettivo e un mercato del lavoro ancora sano (l’ultimo dato sui sussidi di disoccupazione è in calo) nonostante un certo raffreddamento. Schmid ha detto che il recente calo dell'inflazione è stato «incoraggiante» e che ulteriori indicazioni di basse pressioni sui prezzi aumentano la sua fiducia che l'inflazione stia per raggiungere l'obiettivo del 2% fissato dalla banca centrale.
Nel frattempo, il candidato repubblicano alla presidenza Usa, Donald Trump, ha detto che il presidente dovrebbe avere voce in capitolo sui tassi di interesse e sulla politica monetaria, una mossa che andrebbe contro la consolidata pratica della Fed di essere indipendente dalla politica. Giovedì Trump ha criticato il governatore della Fed Jerome Powell per aver agito «un po' troppo presto e un po' troppo tardi» nel muovere i tassi.
Daniel Ivascyn, il più grande gestore di fondi obbligazionari attivi al mondo, dice di essere pronto ad aumentare le posizioni sui titoli del Tesoro. Ivascyn, che gestisce il Pimco Income Fund da 158,3 miliardi di dollari, ha ridotto alcune partecipazioni dopo che i titoli obbligazionari statunitensi hanno registrato un forte rialzo nelle ultime settimane, pur rimanendo long sul mercato, e ora sta cercando opportunità per riacquistarne alcuni dopo che i rendimenti sono aumentati negli ultimi giorni. La rinnovata turbolenza del mercato, unita ai dati economici più deboli e alle negoziazioni affollate, il tutto in uno scenario politico più caldo con le elezioni Usa in arrivo, rende i titoli obbligazionari una buona mossa difensiva per il resto dell'anno, sostiene Ivascyn.
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