skin track
Donald Trump
Donald Trump
Mercati Azionari Leggi dopo

Nikkei (+6%) in volata a nuovi massimi grazie ad Amd (+20%), Cina positiva: occhi puntati sull’accordo Usa-Iran

07 maggio 2026, 07:45 Ultimo aggiornamento: 08:00

Intanto Francia e Regno Unito organizzano una coalizione di 40 nazioni per scortare le navi attraverso lo Stretto di Hormuz. E Macron posiziona la portaerei nel Mar Rosso

Un giovedì da leoni in Asia, il Nikkei tocca a nuovi massimi con un +6%, mentre alle ore 7:40 italiane l’Hang Seng sale dell’1,4% e Shanghai dello 0,25%, con i prezzi del greggio stabili. I futures sul Nasdaq si muovono per ora laterali.

Il Nikkei tocca nuovi massimi

L’indice Nikkei 225 è balzato del 6% oltre quota 63.000 giovedì dopo le festività, raggiungendo un nuovo record grazie ai solidi risultati del settore tecnologico e alle crescenti aspettative di un accordo di pace in Medio Oriente, che hanno rafforzato la propensione globale al rischio.

Stati Uniti e Iran sarebbero vicini a un memorandum d’intesa in 14 punti per porre fine al conflitto, con disposizioni che potrebbero portare alla riapertura dello Stretto di Hormuz e alla definizione di un quadro per ulteriori negoziati sul nucleare.

Le azioni giapponesi hanno recuperato terreno in linea con i rialzi dei mercati globali, sostenute anche dai risultati positivi delle grandi società tecnologiche statunitensi, che hanno rilanciato l’ottimismo sull’intelligenza artificiale. Advanced Micro Devices è salita di quasi il 20% nella notte dopo conti superiori alle attese grazie alle commesse sull’AI.

In Giappone si sono distinti non a caso i titoli legati all’intelligenza artificiale e ai semiconduttori, tra cui: Advantest (+7%), SoftBank Group (+11%), Fujikura (+7%), Keyence (+6%), Lasertec (+7%).

La Francia sta cercando di accelerare la creazione di una coalizione per scortare le petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz. Israele, invece, ha effettuato il primo raid aereo su Beirut dall’8 aprile, quando aveva lanciato una serie di attacchi sulla capitale libanese e in altre aree del Paese che avevano causato oltre 300 vittime.

Il petrolio si stabilizza mentre si guarda a un accordo Usa-Iran

Il Wti si è mantenuto sopra i 95 dollari al barile dopo essere sceso fino a 88,66 dollari nella seduta precedente, il Brent a101,8 dollari mentre i mercati valutano le notizie secondo cui Stati Uniti e Iran sarebbero vicini a un accordo per porre fine al conflitto. Tuttavia, Trump ha avvertito che nessun accordo è stato ancora finalizzato, minacciando nuovi attacchi militari nel caso in cui l’Iran non rispettasse gli impegni.

La crisi del carburante per aerei è peggiore del Covid, dice il ceo di AirAsia

Secondo Tony Fernandes, amministratore delegato di AirAsia, lo shock del carburante per jet causato dalla guerra con l’Iran rappresenta una crisi ancora più grave per il settore aereo globale rispetto alla pandemia di Covid-19.

Mentre le compagnie low cost statunitensi sono state particolarmente colpite dall’impennata dei prezzi negli ultimi due mesi, le concorrenti asiatiche hanno beneficiato dell’aumento della domanda di viaggi all’interno dell’area. «Pensavo di aver visto tutto con il Covid… ma vedere il carburante per jet triplicare di prezzo è molto peggio», ha dichiarato Fernandes al Financial Times.

La Francia accelera il piano di coalizione per Hormuz

La Francia sta cercando di creare una coalizione per scortare le petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz, nel caso in cui Iran e Stati Uniti raggiungano determinate condizioni. «Quello che proponiamo è che l’Iran ottenga il passaggio delle proprie navi attraverso lo stretto e, in cambio, si impegni a negoziare con gli americani su nucleare, missili e temi locali», ha dichiarato un funzionario della presidenza francese. «Proponiamo inoltre che gli Stati Uniti, da parte loro, revochino il blocco dello Stretto di Hormuz ottenendo in cambio l’impegno dell’Iran ai negoziati».

Francia e Regno Unito stanno coordinando colloqui con 40 Paesi per valutare come contribuire alla sicurezza di questa fondamentale rotta marittima. Mercoledì il presidente Emmanuel Macron ha parlato con l’omologo iraniano Masoud Pezeshkian per sottolineare la necessità di riaprire lo stretto. La Francia ha inviato nel sud del Mar Rosso la propria portaerei. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza