Nextalia investe nei trasformatori elettrici scommettendo sul trend della transizione energetica, sistemi di accumulo e datacenter. Il primo fondo del gruppo guidato da Francesco Canzonieri ha siglato un accordo vincolante con la famiglia fondatrice Cracco per l’acquisizione della maggioranza di Westrafo, gruppo da 100 milioni di euro di fatturato attivo nella produzione di trasformatori elettrici.
I fondatori, Antonio (che resterà presidente onorario) e Alberto (che continuerà a guidare il gruppo come amministratore delegato e presidente), manterranno una quota di minoranza significativa. L’iniziezione di risorse servirà per supportare l’ulteriore internazionalizzazione di Westrafo che con 200 persone e cinque stabilimenti produttivi (tre in Italia, uno in Ghana, e un sito negli Stati Uniti) serve già 20 Paesi in giro per il mondo e negli ultimi cinque anni è cresciuta di oltre il 40% all’anno raggiungendo una marginalità superiore al 20%.
Nextalia punta a una crescita significativa del gruppo, che sarà realizzata anche attraverso valorizzazione del capitale umano, investimenti in nuova capacità produttiva e in m&a con l'obiettivo di ampliare la gamma di prodotti per aumentare la competitività della società nel settore dell’energia.
«L’acquisizione di Westrafo è pienamente coerente con la strategia di Nextalia Private Equity: affiancare imprese italiane d’eccellenza mettendo a disposizione capitale, competenze e visione industriale per sostenere ambiziosi percorsi di crescita e consolidamento, anche tramite acquisizioni. Westrafo opera in un settore trainato da trend strutturali come transizione energetica ed elettrificazione: investire in questa filiera significa contribuire allo sviluppo di infrastrutture più efficienti e resilienti, in linea con gli obiettivi di sostenibilità, tra cui la sicurezza energetica», commenta Canzonieri.
Nextalia Private Equity è il primo dei fondi raccolti nel 2022 da Canzonieri che ha appena avviato l’exit da Firstance. È la piattaforma wealth tech leader in Europa per il mercato del private insurance entrata nella galassia Nextalia (il 60% del capitale) ad aprile 2022 come secondo deal dopo Digited.