Nove mesi di crescita, debiti in calo e un’acquisizione da 8,4 milioni di euro - tra cash e azioni proprie - annunciata ieri. Per Neodecortech, società bergamasca specializzata in superfici decorative e quotata a Piazza Affari sul segmento Star, i numeri sono fin qui positivi: 138,3 milioni di ricavi (+13,8%), 15,7 milioni di ebitda (+41,5%) e un utile più che raddoppiato a 5,3 milioni tra gennaio e settembre. Con una posizione finanziaria netta in calo e la scelta di comprare la friulana Lamitex, specializzata in laminati decorativi che porterà nel gruppo nuovi prodotti e mercati finora inesplorati.
La società opera nel mondo dei materiali decorativi per porte, pavimenti e mobili attraverso diverse linee, tra cui quella appena lanciata della kraft paper, una carta tecnica per i laminati ad alto spessore, che dovrebbe partire nel 2026.
In più, l’azienda ha anche una controllata, Bio Energia Guarcino, in cui ha fatto confluire gli impianti energetici che riforniscono le cartiere, garantendone il fabbisogno energetico. «Le aree di business mostrano andamenti differenti. L’energia è in forte crescita, mentre le altre unità vanno a due velocità: la capogruppo Neodecortech cresce, ma le cartiere calano del 7%», spiega Luigi Cologni, amministratore delegato di Neodecortech.
Inoltre i debiti dovrebbero ridursi ancora e «il rapporto di leva dovrebbe scendere tra 1,6 e 1,8», aggiunge il ceo. C’è quindi spazio per operazioni di m&a come quella appena conclusa. «Abbiamo già sette linee di prodotto, con Lamitex ampliamo la gamma di superfici decorative ed entriamo nel canale distributivo», spiega Cologni. Nel 2024 Lamitex aveva ottenuto un fatturato di 12,8 milioni con un ebitda di 1,8 milioni. (riproduzione riservata)