skin track
San Francisco
San Francisco
Mercati Azionari Leggi dopo

Nella Silicon Valley tra gli addestratori dei nuovi sistemi tech

di Francesco Guarneri*
27 giugno 2025, 20:00 Ultimo aggiornamento: 30 giugno 2025, 10:24

Un viaggio nella Silicon Valley tra innovazione, formazione e tecnologia che stanno trasformando ogni settore, dal fintech alla mobilità, tracciando nuove rotte per un futuro sempre più interconnesso

Due viaggi hanno cambiato la mia vita: l’India e la Silicon Valley. Il primo risale a molti anni fa ed è stato fondamentale per la mia crescita personale. Dal secondo sono tornato pochi giorni fa e lì ho visto un futuro che è già presente.

Un futuro che ci riguarda tutti, che attraversa ogni ambito, dalla mobilità all’istruzione, dal commercio al turismo, dalla salute al mondo delle banche.

Nel 1991 ho fondato, insieme a Gianluigi Bertini, Guber, un servicer specializzato nella gestione dei crediti problematici. Nel 2018 Guber è diventata una banca. Ho vissuto la trasformazione tecnologica del settore che oggi affronta la sfida, come sempre opportunità e rischi, dell’intelligenza artificiale, la quale è molto di più di quello che comunemente sperimentiamo.

Nella Silicon Valley, ormai molto più di un luogo, quasi una categoria del pensare che trascende anche il semplice concetto di innovazione tecnologica, ricercatori e docenti universitari creano business a partire dai propri saperi di frontiera, mentre venture capitalist plasmano con idee rivoluzionarie campi di ricerca completamente nuovi.

Un’osmosi che non conosce stasi e che sembra una macchina del tempo, soprattutto se si proviene dal “vecchio Continente” che -come mi hanno ripetuto tutti coloro che ho incontrato- sembra più interessato a normare che a creare, a fare l’arbitro piuttosto che giocare la partita. Ma se non giochi la partita, l’unico risultato certo è che non vincerai.

Colossi globali, startup e università sono stati i luoghi del mio viaggio. Lo stimolo di questa partenza? Il bisogno di capire come l’innovazione di frontiera rivoluzionerà il mondo bancario, essendo consapevole che lo sta già facendo.

Potenza di calcolo: il nuovo petrolio

Atterraggio a San Francisco e prima tappa in questo lembo di futuro dai confini mobili che chiamiamo Silicon Valley è il quartier generale di Nvidia, dove ho incontrato ingegneri intenti a formare tecnici in tutto il mondo, perché – mi hanno spiegato – senza competenze non c’è adozione. Davanti alle gigantesche Gpu e ai data center dal consumo energetico mostruoso, ho realizzato che la potenza di calcolo è il nuovo petrolio: senza di essa non si fanno Llm, non si costruiscono digital twin e non si affina l’algoritmo dell’avatar bancario, capace di rispondere a un cliente con toni più empatici di un human advisor.

Il giorno dopo, da Visa, ho conosciuto Vanessa Colella, una manager iraniana-italiana che ha governato l’innovazione di Citi e oggi guida partnership digitali globali. Seduta di fronte a me, con il sorriso di chi ha già affrontato mille sfide, ha raccontato il suo sogno: portare le pmi italiane nel vortice delle startup americane. Mi ha colpito quando ha sottolineato che il vero freno non è la tecnologia ma la burocrazia. Da banchiere, capisco: senza regole snelle, il fintech resta un lusso per pochi.

A poche miglia di distanza, Innovit – l’hub italiano in Silicon Valley – ospita sette giovani cervelli pronti a imparare pitching e fundraising. Davanti alla lavagna, la formazione è già metà del successo: il programma è gratuito, ma le startup pagano volentieri il prezzo di vitto e alloggio, pur di presentarsi ai venture capitalist. Quando le banche abbracceranno modelli simili, la propria rete di filiali potrebbe diventare un acceleratore per le pmi, offrendo non solo conti correnti ma mentorship e connessioni.

Le ombre lunghe sulla privacy e sulla cybersecurity

A Mountain View ho visto il prototipo di occhiali AI di Google, che registrano ogni dettaglio della giornata e possono suggerire all’utente dove ha lasciato le chiavi. Certo, i riflessi sulla privacy e sulla cybersecurity restano ombre lunghe, ma possiamo immaginare un servizio bancario che analizzi in tempo reale il comportamento di spesa, offrendo consulenze personalizzate prima che il cliente stesso sappia di averne bisogno.

Con Intrinsic (Alphabet) ho osservato una brigata di robot in simbiosi spaziale, pronti a collaborare senza urtarsi. Il software di “reinforcement learning” – scritto da ChatGPT-3! – insegna loro a muoversi nel buio usando il tatto, esattamente come un portafoglio digitale che apprende le nostre routine per prevenire frodi.

A Cupertino l’incontro con Luca Maestri, cfo di Apple, ha squarciato un altro velo: «La sovranità del dato? Un falso problema», ha detto con tono pacato. Meglio focalizzarsi su nicchie dove l’Europa può eccellere, anziché rincorrere un Llm costoso e tardivo. Le sue parole suonano come un invito alle banche: non inseguite l’AI generica, puntate su soluzioni di nicchia, laddove conoscete già il cliente.

Al Consolato italiano ho stretto la mano a Don Norman e condiviso un brindisi con Marco Trombetti di Translated, che traduce in 233 lingue grazie all’AI. Mi è tornato in mente il valore della diversità culturale e come sia possibile mantenerla, abbattendo allo stesso tempo le barriere della comunicazione.

A Stanford il professor Iaccarino mi ha mostrato un dito bionico in silicone che riconosce forme grazie a microtelecamere interne e un micro-robot magnetico capace di navigare nelle vene. Ho pensato alle applicazioni fintech: micro-pagamenti basati su riconoscimento tattile, servizi biometrici sempre più sicuri, contratti smart che si attivano solo al tocco.

L’ultima tappa, Zoox di Amazon, mi ha regalato un giro su un’auto robotica. Seduto al volante, ho visto data stream e sensori Lidar lavorare in concerto. Qui ho rivolto una domanda che ha reso perplessi i miei compagni di viaggio: «Ma se sul ciglio della strada avviene un’aggressione la macchina si ferma?». Dalla risposta negativa che ho ricevuto mi è stato chiaro quanto la modifica più significativa che dovremo affrontare sarà a livello antropologico.

Ripensare la società ingegnerizzandola

Quando sono tornato in hotel ho scritto queste righe con la certezza che il futuro del banking sarà una fusione di formazione, automazione, AI conversazionale e design incentrato sull’uomo, conti correnti che imparano dal cliente e infrastrutture resilienti che trasformano ogni filiale in un laboratorio di innovazione.

Ciò che accade in Silicon Valley è una proiezione, nemmeno tanto futura, di ciò che ci attende. Il tempo passa velocemente e anche il settore bancario è interessato in questa evoluzione/rivoluzione. Una situazione più vicina di quanto non si creda. Lo sbaglio è ignorare il cambiamento e non interessarsi alle conseguenze. Invece dovremmo essere consapevoli e comprendere l’entità di questa rivoluzione per ripensare alla società, ingegnerizzandola. Dobbiamo pensare già oggi come organizzarci strategicamente, dato che a questa generazione spetterà un incarico importante: essere gli addestratori dei nuovi sistemi. (riproduzione riservata)

*co-fondatore e consigliere delegato di Guber Banca



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza