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Mutui, in attesa dei tagli dei tassi Bce inizia la lenta discesa del variabile. Ecco l’impatto sulla rata
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Mutui, in attesa dei tagli dei tassi Bce inizia la lenta discesa del variabile. Ecco l’impatto sulla rata

16 luglio 2024, 11:07 Ultimo aggiornamento: 16:16

L’inversione di rotta fatta dalla Bce con il primo taglio di giugno è stata positiva, soprattutto in termini di segnale al mercato. Il calo delle rate è stato limitato e, guardando alle previsioni, ci vorrà ancora tempo perché l’Euribor colmi la distanza con l’Irs 

Nonostante giovedì la Banca Centrale Europea, con ogni probabilità, non taglierà nuovamente i tassi di interesse, il ribasso di 25 punti base al costo del denaro dello scorso giugno ha comunque iniziato ad avere un primo impatto positivo, seppur limitato, sui mutui variabili italiani.

La lenta strada verso la discesa 

Secondo le simulazioni di Facile.it il calo per un finanziamento medio è stato di circa 18 euro. Secondo le simulazioni di Facile.it il calo per un finanziamento medio è stato di circa 18 euro. Analizzando l’andamento dei futures sugli Euribor (aggiornati al 12 luglio scorso), Facile.it evidenzia come la rata di un mutuo variabile medio sottoscritto a inizio 2022, arrivata a 733 euro a luglio 2024, potrebbe scendere a 670 euro entro un anno, calando di circa 33 euro nel corso del secondo semestre del 2024 e di altri 30 euro entro giugno 2025, per un risparmio totale di oltre 60 euro in dodici mesi. 

«L’inversione di rotta fatta dalla Bce con il primo taglio di giugno è stata positiva, soprattutto in termini di segnale al mercato e ai consumatori», spiegano gli esperti di Facile.it «Dati alla mano, però, il calo delle rate è stato limitato e guardando alle previsioni degli analisti, ci vorrà ancora un bel po’ perché l’Euribor, indice di riferimento per i variabili, colmi la distanza con l’Irs, riferimento per i mutui fissi».

I tassi offerti: il fisso ancora più vantaggioso

Come è palese dai dati quindi, il calo dei variabili non è ancora tale da incidere significativamente sull’offerta delle banche. Gli esperti evidenziano infatti che i mutui a tasso fisso continuano a essere nettamente più vantaggiosi: guardando alle migliori offerte disponibili online per un mutuo standard da 126 mila euro in 25 anni (Ltv 70%), da Facile.it identificano tassi fissi che partono da un Tan pari al 2,81%, vale a dire una rata mensile di 585 euro. Indici ancora più vantaggiosi per i cosiddetti mutui green a tasso fisso (per immobili in classe a o b): in questo caso i tassi partono da un tasso Tan pari a 2,64% con una rata mensile di 574 euro.

Tassi fissi così bassi rappresentano un’opportunità anche per chi vuole provare a surrogare il finanziamento. I migliori tassi surroga definiti da Facile.it partono da 2,97% pari ad una rata di 596 euro (che scende a 578 euro in caso di surroga green). Prendendo nuovamente in analisi un mutuo medio variabile arrivato a luglio a 733 euro, stando ai calcoli un’operazione di surroga consentirebbe di abbassare la rata di 137 euro al mese. Per quanto riguarda i migliori tassi variabili, invece, le offerte partono da un tasso (Tan) pari a 4,46%, con una rata mensile di 690 euro, valore in calo rispetto ai mesi precedenti ma, ancora, più alto se paragonato ai fissi. (riproduzione riservata)



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