«Non sono sui social media». Lo ha detto il ceo di Ryanair Dac, Eddie Wilson, nel corso di una conferenza stampa a Roma, interpellato sul sondaggio lanciato da Elon Musk su X chiedendo se debba acquistare la compagnia low cost.
Tutto è partito dal fatto che Ryanair ha escluso di installare Starlink (il servizio internet satellitare di Musk/SpaceX) sui suoi aerei, perché il ceo di Ryanair Holdings Michael O'Leary lo considera troppo costoso e inutile per voli brevi (media 1 ora), dove i passeggeri non pagherebbero per il servizio.
Musk ha replicato duramente, definendo O'Leary «un idiota totale», sostenendo che Ryanair perderà clienti rispetto alle compagnie che offrono internet veloce (come quelle che già usano Starlink), e chiedendo di licenziarlo.
La faida è esplosa con meme e battute: Ryanair ha ironizzato su un black-out di X dicendogli «forse hai bisogno di Wi-Fi». Musk ha risposto proponendo di comprare la compagnia per mettere al comando qualcuno che si chiami davvero Ryan (gioco di parole con il nome Ryanair, fondata da Tony Ryan). Musk ha poi lanciato un sondaggio per sapere se i suoi follower erano d’accordo con l’idea che il numero uno di Tesla e SpaceX comprasse Ryanair. Il sondaggio ha ricevuto in poche ore circa 800.000 risposte e hanno vinto i sì con l’80% dei voti.
Il sondaggio è nato come escalation umoristica e provocatoria di questa rissa online. Musk usa spesso i poll per coinvolgere il pubblico, generare buzz e meme (ha fatto lo stesso per Twitter anni fa, prima di comprarlo). Non sembra un piano serio di acquisizione (Ryanair è quotata, ha un valore di mercato elevato e regolamentazioni europee complesse per un takeover straniero), ma più un modo per trollare O'Leary e Ryanair, promuovere Starlink Aviation, divertirsi con i follower e creare viralità.
Starlink è già utilizzato da alcune linee aeree come United Airlines, Qatar Airways e Hawaii Airlines. ed entro la fine dell’anno, il servizio verrà attivato da British Airways, Emirates e Lufthansa Group, Ita compresa. (riproduzione riservata)