skin track
Il risiko delle banche → VAI AL DOSSIER
Il quartier generale di Mps a Siena
Il quartier generale di Mps a Siena
Corporate Italia Leggi dopo

Mps, Banca Akros difende il collocamento del 15%: operazione condotta in modo corretto e trasparente. L’indagine della Procura

13 giugno 2025, 11:20 Ultimo aggiornamento: 13:23

La merchant bank di Banco Bpm è stata global coordinator e bookrunner della procedura per l’ultima tranche del 15%, venduta a Banco Bpm, Anima, Caltagirone e Delfin. Il ruolo di Unicredit e la partita Mediobanca

Banca Akros difende il collocamento del 15% di Mps fatto dal Tesoro nel novembre scorso. La merchant bank di Banco Bpm è stata oggetto di acquisizioni documentali da parte della Guardia di Finanza nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Milano sull’accelerated bookbuilding di via XX Settembre.

«Banca Akros ribadisce che, nel proprio ruolo di global coordinator e bookrunner della procedura, ha condotto la stessa in modo corretto e trasparente, nel pieno rispetto delle norme e delle prassi che regolano tali operazioni, con la partecipazione di centinaia di investitori istituzionali, tramite piattaforma informatica. Tutti gli ordini pervenuti sono stati raccolti, registrati e processati allo stesso modo, il tutto nei tempi consueti previsti per questo tipo di operazioni», spiega l’istituto in una nota.

L’esposto e le dinamiche del collocamento

Secondo quanto ricostruito da fonti di stampa, il procedimento della Procura partirebbe da un esposto, anche se non è stato ancora chiarito chi lo abbia materialmente presentato. I rumor su Unicredit sono stati smentiti dalla stessa banca. Nella serata di giovedì 13 un portavoce ha dichiarato che «Unicredit non ha presentato alcun esposto alla Procura di Milano. Né ha presentato alcun esposto in relazione a Delfin e Caltagirone». 

Secondo ricostruzioni circolate subito dopo il collocamento, durante l’operazione la banca guidata da Andrea Orcel avrebbe cercato di acquistare una partecipazione del 10% in Mps, ma non avrebbe ricevuto risposte. E sembra che proprio l’ipotesi di un accordo per escludere altri soggetti rispetto agli effettivi compratori della quota sia ora sotto la lente dei magistrati.

Non si esclude che la partita possa intrecciarsi con l’assemblea di Mediobanca del prossimo 16 giugno quando i soci saranno chiamati a votare sull’ops della merchant bank su Banca Generali. Secondo fonti di mercato, nel capitale di Piazzetta Cuccia sarebbe da poco entrata anche Unicredit con una quota stimata intorno al 2-3%. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza