Saranno diversi i temi che verranno trattati al tavolo dove si riuniranno, il prossimo 10 dicembre e per l’ultima volta durante questo 2020, i membri della Banca centrale europea. In primo luogo, il focus sarà rivolto sicuramente all’andamento dell’economia reale, che in termini di crescita nel trimestre scorso ha fatto registrare piacevoli sorprese al rialzo, con un aumento del 12% rispetto ai tre mesi precedenti, ben oltre l’8% previsto dalla Bce.
Tuttavia, nel quarto trimestre dell’anno, come evidenziano gli analisti del gruppo di ricerca di Morgan Stanley, “ci aspettiamo una contrazione del 2,2% rispetto al trimestre precedente, scaturita dai nuovi lockdown, anche se le previsioni della Bce stimano una flessione più severa, con un calo del 3,1%. Anche con gli sviluppi positivi dei vaccini, pensiamo che le previsioni di crescita siano più complesse, e sosteniamo la tesi secondo cui l'area dell'euro possa portarsi a ridosso dei livelli pre-Covid solo nel secondo semestre del 2022”. In termini di inflazione, novembre è stato “un altro totale fallimento”, hanno evidenziato gli strategist del gruppo, “e le aspettative di inflazione rimangono deboli. Ci aspettiamo che le previsioni mostrino un aumento dell'inflazione, ma resterà ancora sotto la pari nel 2023”.
Per tali motivi, Morgan Stanley si aspetta un ulteriore allentamento delle politiche monetarie, concentrato sui due principali strumenti pandemici, Pepp e Tltro, per garantire il mantenimento di condizioni di finanziamento favorevoli almeno per tutta la fase in cui l’impatto della crisi sarà ancora evidente, ovvero, secondo le stime della Bce, fino al secondo semestre del 2022.
“Ci aspettiamo che il Pepp e il Tltro siano estesi fino a giugno 2022 e aumentiamo la nostra stima di incremento del primo da 500 miliardi a 600 miliardi di euro, in modo che gli acquisti possano continuare al ritmo attuale di 16 miliardi di euro a settimana”, evidenziano gli analisti, che si sono definiti scettici a proposito di una riduzione dei tassi, visti i recenti orientamenti, le preoccupazioni circa gli effetti collaterali e l'opzione bonus Tltro come alternativa. “Il nostro appello è modestamente al di sopra del consenso, con Bloomberg che suggerisce l'estensione del Pepp di sei mesi e un aumento di 500 miliardi di euro”.
Mentre pensiamo che la Bce esprimersi all’unanimità su un pacchetto per la crisi, i recenti commenti di Lane e Schnabel hanno portato alla luce alcune differenze sostanziali nell’orientamento delle politiche future dell’Eurotower. Schnabel ha evidenziato i rischi di un allentamento eccessivo, rilevando che una curva di rendimento più piatta potrebbe creare rischi per la stabilità finanziaria, sottolineando anche i diversi vincoli per riportare l'inflazione al valore obiettivo. Lane, di contro, ha sottolineato i rischi di una curva dei rendimenti più ripida, e ha fatto leva proprio sulla responsabilità della Bce di riportare l'inflazione intorno al valore prefissato. Questo dibattito emergente sarà di cruciale importanza per la revisione della strategia e la politica post-crisi della Bce.
Per il settore bancario, il bonus dell’estensione del Tltro è un catalizzatore positivo, aggiungendo circa l’1% al margine di interesse netto e circa il 4% per agli eps nel prossimo 2022. “Il vantaggio dell’estensione svanirà con il tempo, e le tendenze sul margine rimangono impegnative. La nostra visione settoriale costruttiva è un riflesso della ripresa ciclica”.
Un aumento e un'estensione del Pepp saranno positivi soprattutto per l’Europa periferica, anche se il fatto che potrebbe venir prolungato fino al 2022 non implica che il ritmo degli acquisti non possa diminuire già nel 2021. Per quanto riguarda il cross valutario euro-dollaro, si è registrata una rapida ripresa con l'aumento dei mercati azionari e il calo dei rendimenti reali statunitensi. Tuttavia, secondo Morgan Stanley, c'è poco che la Bce possa fare per fermare la forza dell'euro, a meno che non prenda in considerazione un taglio dei tassi, motivo per cui gli analisti restano ottimisti sulla forza dell’euro. (riproduzione riservata)