L’agenzia di rating Moody’s Investors Service ha declassato tre tra i principali aeroporti del Regno Unito. Birmingham Airport Finance ha visto il proprio rating scendere da Baa2 a Baa3, ultimo gradino sopra il grado junk, con l’outlook confermato a negativo. La stessa sorte è toccata a Gatwick Funding, il cui giudizio è stato aggiornato a Baa2 rispetto al precedente Baa1, con anche in questo caso un outlook negativo. Infine Heathrow Finance ha subito un declassamento, con il corporate family rating peggiorato da Ba1 a Ba2, e outlook negativo.
Un duro colpo da assorbire per le tre società aeroportuali, specie ora che, con la possibilità di un vaccino più concreta che mai, tutto il settore dei trasporti e dei viaggi poteva iniziare a sperare in una ripresa dei consumi più prossima rispetto alle aspettative. I tre declassamenti arrivano per motivazioni diverse, anche se il filo conduttore sembra essere lo stesso, ovvero le difficoltà operative legate alla gestione della pandemia, che ha fortemente ridotto il traffico aereo. “La pandemia di coronavirus”, si legge nel documento di Moody’s, “l'indebolimento delle prospettive economiche globali, il basso prezzo del petrolio e il calo dei prezzi degli asset stanno sostenendo un grave e notevole shock creditizio in molti settori, regioni e mercati. Gli effetti combinati di questi sviluppi sul credito sono senza precedenti. Il settore aeroportuale è uno dei comparti maggiormente colpiti dallo shock, data la sua esposizione alle restrizioni di viaggio e alla sensibilità verso la domanda e il sentimento dei consumatori”.
Per Heathrow, ad esempio, “il declassamento del rating riflette un contesto operativo persistente e difficile, come dimostrato dal debole ritmo a cui sta procedendo il recupero della domanda di passeggeri, anche e soprattutto a causa delle restrizioni di viaggio e delle misure di quarantena”, si legge nel documento di Moody’s, che pone in evidenza la propria aspettativa legata al fatto che l'ampiezza e la gravità dell'epidemia di coronavirus porteranno a una ripresa del traffico più lenta di quanto previsto in precedenza. Queste dinamiche continueranno ad avere un impatto negativo significativo sui flussi di cassa di Heathrow Finance e, mentre la società sta attuando misure volte a sostenere il suo profilo finanziario, Moody’s si aspetta che i principali parametri di credito presentino una debolezza più prolungata di quanto anticipato, in particolare per quanto riguarda il coefficiente di copertura degli interessi rettificato.
Anche per l’aeroporto di Birmingham, “le attuali dinamiche continueranno ad avere un impatto negativo significativo sui flussi di cassa", e Moody’s prevede che la società possa decidere di attivare "i covenants finanziari di default oltre l'attuale periodo di deroga”. Esattamente come per Heathrow, “le prospettive negative continuano a riflettere i rischi al ribasso per il profilo creditizio di Birmingham Airport Finance legati alle conseguenze dell'epidemia di coronavirus e alle notevoli incertezze sulle prospettive di ripresa del traffico”, a cui si aggiunge “il rischio per il profilo finanziario derivante dalle pressioni potenziali sui rendimenti medi aeronautici, legate alla sostituzione del traffico perso, a seguito di fallimenti delle compagnie aeree che operano all'esterno dell'aeroporto di Birmingham”.
Per Gatwick, invece, “la decisione riflette l'impatto dell'ampiezza e della gravità dello shock, e l'ampio deterioramento della qualità del credito che ha innescato. Moody’s considera l'epidemia di coronavirus un rischio sociale nell'ambito della sua struttura esg, date le implicazioni sostanziali per salute pubblica e sicurezza”. In questo caso, il rating Baa2 sulle obbligazioni senior garantite di Gatwick Funding riflette “la posizione competitiva dell'aeroporto di Gatwick e l'elevata percentuale di passeggeri di origine e di destinazione in una base di vettori diversificata, oltre che un sistema di regolamentazione economica che offre maggiore libertà di manovra per negoziare accordi pluriennali adattati alle diverse esigenze delle diverse compagnie aeree, pur mantenendo le caratteristiche di protezione della legge sull'aviazione civile del 2012. Inoltre, la scelta è dovuta anche all'aspettativa di una riduzione nei prossimi tre anni della leva finanziaria del gruppo ai livelli commisurati ai rating attuali, e le caratteristiche di sostegno incorporate nella struttura finanziaria, che offrono protezione ai creditori”, si legge nel report di Moody’s. (riproduzione riservata)