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Montagna: dimmi quale resort frequenti e ti dirò chi sei...

Vai a Cervinia? Sei low profile. Sei di casa a Gstaad? sei glamourous e creativo. E se Adori Courchevel? Sei…

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Illustrazione di Chris Burke
Illustrazione di Chris Burke

Courchevel à-la-carte

L’inverno ultimamente si indossa come un abito firmato: c’è chi lo vuole tradizionale, chi super sportivo, chi ultra-snob, chi silenzioso, e chi lo trasforma in un vero e proprio palcoscenico. Ci sono, per esempio, gentlemen e gentlewomen i quali, vestiti di diamanti e poco più, come amava fotografarli Slim Aarons, trascorrono la stagione nella francese Courchevel. Qui loro arrivano non per dedicarsi ai vari sport invernali ma per cedere, senza alcun minimo senso di colpa, alle ricchissime sollecitazioni culinarie. Una su tutte? Il kobe beef del nuovo Beefbar firmato dalla designer modern-glamour-ultra-massimalista, Kelly Wearstler.

Cervinia in low-profile

Poi ci sono i più ruvidi, quelli in camicia check di lana che fa tanto boscaiolo finto semplice. Per loro l’inverno si fa a Cervinia. Sono loro i gentlepeople che sciano bene, bevono meglio e .dicono di fare di tutto per tenere un low-profile nonostante aggiornino compulsivamente le loro Insta-stories. Dove si ritrovano? Quasi sempre a 3.480 metri, sul ghiacciaio del Plateau Rosà, nel mitico ristorante del Rifugio guide del Cervino, davanti a un piatto di polenta valdostana e un tris di umidi: salsiccia, spezzatino e l’immancabile cervo.

Glamorous Gstaad

Agli aficionados di Gstaad, la montagna piace solo se ricca, rigorosamente very glamorous, e con contorno di ostriche Fines de Claire. Chi la frequenta vive nel ricordo di Liz Taylor e Richard Burton, che qui la notte litigavano sulle piste da ballo del GreenGo Club, per poi fare pace l’indomani su quelle da neve. Per i gstaadiani la montagna è come una sfilata di Haute-couture: creativa ma difficile. Per questo svernano nei 1.800 metri quadrati della spa del Gstaad Palace, ricoperta del granito del vicino lago Blausee, tra un massaggio giapponese Kobido e un trattamento viso o schiena del maestro Anand M. Kamblicamino.

Crans-Montana, the quiet-luxury

Restando in territorio elvetico, ma seguendo la vibe del quiet luxury, Crans-Montana resta il rifugio di ex banchieri, diplomatici in pensione, e signore con perle ereditate e abiti firmati, ma con discrezione. L’indirizzo di riferimento? LeCrans Hotel & Spa: qui è dove ogni suite ha più legno che parole, e la vista sulle Alpi ricorda che il vero lusso è il silenzio, soprattutto quando si cena al suo ristorante LeMontBlanc, sette portate di pura disciplina che preparano agli impegni in agenda per il mattino, anzi, l’alba: hammam, e poi tutti in elicottero pronti per l’heliski.

Cortina Ancoraaaaa

E Cortina d’Ampezzo? È tornata a far rumore. Non tanto per gli imminenti Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, quanto per Renzo Rosso, che ha rimesso mano all’hotel cinque stelle Ancora Cortina: legno, pietra, e divanetti rossi pronti per lunghe notti a ripassare la raffinata pratica del mixology, indossando jeans nostrani, abbinati a un Maison Margiela Artisan, sgranocchiando un dolce tipico ampezzano, tipo il carafòi. For only the brave…

Illustrazione di Chris Burke

(riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 18/12/2025 10:00
Ultimo aggiornamento: 18/12/2025 10:00
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