Un Modigliani da 45 milioni per l’asta record di Sotheby’s: la più preziosa collezione privata mai venduta in Europa
Nu assis au collier guida la Lewis Collection da Sotheby’s Londra: oltre 200 milioni di valore e capolavori di Klimt, Picasso, Bacon e Freud
Oltre 45 milioni di sterline per un solo dipinto. È la cifra prevista per Nu assis au collier di Amedeo Modigliani, il capolavoro che guida la vendita della Lewis Collection da Sotheby's a Londra e che da solo sintetizza l'ambizione di quella che si annuncia come la più importante asta europea di una collezione privata. Con una stima complessiva superiore ai 200 milioni di sterline, i 48 lotti raccolti da Joe Lewis e dalla figlia Vivienne costituiscono infatti la più preziosa raccolta mai offerta sul mercato nel continente.

Dipinto tra il 1917 e il 1918, Nu assis au collier appartiene alla celebre serie di nudi che consacrò Modigliani nella storia dell’arte moderna e che, all’epoca, provocò uno degli scandali più celebri dell'avanguardia parigina. Quando il mercante Léopold Zborowski organizzò la prima e unica personale dell’artista presso la galleria di Berthe Weill, la polizia intervenne imponendo la chiusura dell'esposizione a causa delle opere giudicate troppo audaci. Oggi quei dipinti sono considerati tra le immagini più iconiche del Novecento e hanno stabilito alcuni dei record più importanti nella storia del mercato dell'arte.
Seduta e adornata da una semplice collana di corallo, l’opera non è soltanto il lotto di punta della vendita londinese: rappresenta anche uno dei più importanti Modigliani mai comparsi sul mercato e il lavoro di maggior valore dell'artista mai offerto in Europa. Un ritorno eccezionale per un dipinto che non veniva presentato all'asta dal 1995 e che non era più stato esposto nel continente dal 1938.
Ma il Modigliani è soltanto la punta di un insieme straordinario che racconta oltre mezzo secolo di rivoluzioni artistiche. La Lewis Collection nasce dalla passione di Joe Lewis per la pittura figurativa e per gli artisti della School of London, sviluppata fin dagli anni della giovinezza trascorsi nell'East End londinese. Nel corso dei decenni quella passione si è trasformata in una delle più importanti raccolte private al mondo dedicate alla rappresentazione della figura umana.

La vendita riunisce, infatti, alcuni dei momenti più radicali della storia dell’arte moderna. Tra questi spicca Petite Danseuse de quatorze ans di Edgar Degas, stimata tra 18 e 25 milioni di sterline. Altro capolavoro della raccolta è Bildnis Gertrud Loew di Gustav Klimt, raffinato ritratto del 1902 stimato tra 20 e 30 milioni di sterline. L'opera racconta anche una complessa vicenda storica: appartenuta a una famiglia ebrea viennese, fu dispersa durante gli anni delle persecuzioni naziste e recuperata soltanto dopo una lunga ricostruzione della provenienza che ha permesso di chiarirne definitivamente la storia.

Accanto a Klimt compare Danaë di Egon Schiele, considerata una delle opere fondative della sua rivoluzionaria ricerca espressiva. Dipinta quando l'artista aveva appena diciannove anni, la tela segna il passaggio decisivo verso il linguaggio che avrebbe reso Schiele uno dei protagonisti dell'arte del XX secolo. Ampio spazio è dedicato anche a Pablo Picasso, presente con sette opere che attraversano quasi otto decenni della sua carriera. Tra queste emerge Buste de femme del 1938, raro ritratto di Dora Maar realizzato in un momento in cui il rapporto tra i due era ancora dominato da fascinazione e complicità intellettuale.

Tra i protagonisti della vendita figurano inoltre Francis Bacon e Lucian Freud, gli artisti che più di tutti hanno segnato la formazione del gusto collezionistico di Joe Lewis. Di Bacon saranno presentati Two Studies for Self-Portrait e Study for Portrait, opere nate negli anni successivi alla morte di George Dyer e attraversate da una profonda riflessione sulla perdita e sull'identità. Freud è, invece, rappresentato da Sleeping by the Lion Carpet, uno dei celebri ritratti dedicati a Sue Tilley, e da Woman in a Grey Sweater, straordinario esempio della sua capacità di osservare il corpo umano con intensità quasi anatomica.

Completano il percorso opere di Chaïm Soutine, René Magritte, Henri Matisse, Max Beckmann, Gustave Caillebotte e altri protagonisti della modernità europea, molti dei quali raramente apparsi sul mercato negli ultimi decenni. Dal 10 al 23 giugno i capolavori saranno esposti nella sede londinese di Sotheby’s prima della vendita prevista nella settimana del 22 giugno. Un’occasione irripetibile per vedere riuniti alcuni dei più grandi esempi di arte figurativa moderna ancora in mani private. (Riproduzione riservata)
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- Quali sono le principali case d'asta a livello globale e come si posiziona Sotheby's in questo contesto?
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