Piazza Affari chiude poco mossa, con il Ftse Mib che a fine giornata cede lo 0,46%.
Sul fronte del Medio Oriente da segnalare che l'Iran ha detto che sta valutando la prosecuzione dei negoziati con gli Stati Uniti dopo gli attacchi avvenuti nella notte.
Gli Stati Uniti hanno condotto quelli che hanno definito "attacchi di autodifesa" contro l'Iran dopo che un elicottero dell'esercito Usa è stato abbattuto lunedì e due membri dell'equipaggio sono stati tratti in salvo. In risposta, l'Iran ha attaccato alcune basi statunitensi in Medio Oriente. Questa mattina, il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, ha dichiarato che "a seguito degli eventi della notte, dobbiamo rivalutare i negoziati con gli Stati Uniti. Qualsiasi processo diplomatico richiede un ambiente minimo di stabilità".
Il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, ha promesso inece che le Forze di Difesa Israeliane (Idf) continueranno ad agire con fermezza contro l'Iran e i suoi alleati. "Il dittatore antisemita Erdogan, che commette genocidio contro i curdi, sostiene l'organizzazione terroristica Hamas, opprime il suo popolo e imprigiona i rivali politici, è l'ultimo che può fare la morale allo Stato di Israele. Lo Stato di Israele e le Forze di Difesa Israeliane, l'esercito più morale al mondo, continueranno ad agire con forza contro l'Iran e i suoi proxy che minacciano il Medio Oriente e il mondo intero", ha scritto Netanyahu su X.
A livello macro da notare che l'inflazione negli Stati Uniti ha accelerato a maggio, poiché l'aumento dei costi energetici ha continuato a pesare sui consumatori, anche se le pressioni inflative di fondo sono risultate meno intense. Nel dettaglio l'indice dei prezzi al consumo è aumentato dello 0,5% su base mensile, portando il tasso d'inflazione annuo al 4,2%, riferisce il Bureau of Labor Statistics. Entrambi i dati sono risultati in linea con il consenso degli economisti.
A Milano denaro su Banco Bpm (+3,7%). Stabile invece Stm (-0,23%) su cui BofA ha alzato da neutral a buy la raccomandazione. Il prezzo obiettivo sale da 71 a 86 euro.
Focus anche su Poste I. (+2,29%) dopo che Deutsche Bank ha alzato da 21 a 29,1 euro il prezzo obiettivo, confermando la raccomandazione buy. In discesa, infine, Stellantis (-4,34%) e Prysmian (-4,28%).