Chiusura positiva per Piazza Affari, con il Ftse Mib che guadagna lo 0,53% a 34.372 punti e il 2,1% nell'intera ottava. Poche le indicazioni sul fronte corporate, ma il sentiment del mercato è stato corroborato dalle prospettive di un quadro macroeconomico in miglioramento sul fronte dell'inflazione.
La lettura preliminare di agosto sull'inflazione complessiva dell'Eurozona, infatti, si è attestata al 2,2% dal 2,6% di luglio. Si tratta del valore più basso degli ultimi tre anni. La componente core, ovvero al netto dei prezzi più volatili di energia, cibo, alcol e tabacco, ha invece toccato quota 2,8%, in linea con le attese del consenso. L'andamento generale è condiviso anche dall'Italia, con l'indice nazionale dei prezzi al consumo che aumenta dello 0,2% su base mensile e dell'1,1% su base annua, in frenata rispetto all'1,3% del mese precedente.
Guardando al mercato del lavoro, il tasso di disoccupazione nella zona dell'euro è sceso al 6,4% a luglio, una lettura leggermente inferiore al consenso degli economisti e al dato di giugno. In Italia, nello stesso mese, gli occupati registrano un numero record superando la soglia dei 24 mln, portando la disoccupazione sui livelli minimi da marzo 2008.
Negli Stati Uniti, dopo la revisione a +3% del Pil del secondo trimestre di ieri, il deflatore Pce core a luglio è salito dello 0,2% su base mensile e del 2,6% su base annua, in linea con le attese. Nello stesso mese, le spese personali per i consumi sono aumentate dello 0,5% su base mensile e i redditi delle famiglie dello 0,3%, contro attese per un +0,2%. Il contesto è favorevole per un primo taglio ai tassi e compatibile con l'ipotesi di uno scenario di atterraggio morbido dell'economia.
A Piazza Affari ben intonate le banche, con B.P.Sondrio che guida i guadagni a 2,72%, seguita a stretto giro da Bper (+2,43%). Più deboli Diasorin (-1,56%), Amplifon (-1,35%), mentre Campari scivola di uno 0,36% dopo gli acquisti della vigilia, determinati dalla mancata applicazione da parte della Cina di dazi anti-dumping sul brandy europeo.
Deciso rimbalzo da parte di Ferretti, che sale di un 3,8% in chiusura grazie al giudizio positivo degli analisti ai conti, presentati ieri. Di contro, Aquafil lascia sul campo il 18,54% in scia alla trimestrale e all'annuncio di un aumento di capitale da 40 mln euro. La società ha altresì approvato un nuovo piano industriale, i cui dettagli saranno comunicati il 12 settembre.
Non si ferma poi il rally della Juventus (+8,64%), sostenuta dagli acquisti di calciomercato, che nel corso della settimana ha visto un apprezzamento di circa il 20%. Da segnalare infine Salcef, che si prepara a dire addio a Piazza Affari: Railbid, mediante il veicolo Salbid costituito lo scorso 23 luglio, si offre di acquistare 20.512.213 azioni (32,87% circa del capitale sociale di Salcef) a 26 euro l'una. L'obbligo in capo all'offerente è scattato in scia al completamento di alcune operazioni propedeutiche, tra cui la definizione di un patto parasociale.