Piazza Affari ha archiviato la seduta in rialzo con il Ftse Mib che a fine giornata ha registrato un progresso dello 0,72%.
Ha prevalso anche oggi, in vista del meeting di Jackson Hole, un clima di attesa per la pubblicazione delle minute del Fomc.
Nel frattempo il deficit commerciale del Giappone è peggiorato a luglio, secondo i dati provvisori del ministero delle Finanze nipponico. Le esportazioni si sono attestate a 9,619 trilioni di yen, registrando un incremento del 10,3% rispetto agli 8,724 trilioni di yen dell'anno scorso. Le importazioni sono invece aumentate del 16,6% a 10,241 trilioni di yen dagli 8,785 trilioni di yen del luglio del 2023. La bilancia commerciale ha quindi registrato un deficit di 621,84 miliardi di yen, rispetto al deficit di 61,33 miliardi di yen dello stesso mese dello scorso anno.
Negli Usa, invece, nella settimana al 16 agosto l'indice che misura il volume delle richieste di mutui è calato del 10,1%, dopo l'aumento del 16,8% della settimana precedente. Infine, gli Usa hanno rivisto in ribasso la crescita dei posti di lavoro: 818.000 in meno dalla primavera del 2023 alla primavera del 2024. In particolare, l'occupazione da aprile 2023 a marzo 2024 ha guadagnato circa 2,1 milioni di posti di lavoro contro una stima di 2,9 milioni.
A Milano denaro su Saipem (+3,35%) di riflesso a un nuovo potenziale contratto in Arabia Saudita. 'Upstream' infatti questa mattina riporta che Saudi Aramco avrebbe assegnato alla società italiana un contratto strategico offshore per l'ulteriore espansione del suo giacimento di petrolio e gas di Marjan. Aramco avrebbe emesso una notifica di aggiudicazione a Saipem, mentre è probabile che l'accordo venga formalmente siglato entro pochi giorni. Il contratto offshore Marjan ha un valore potenziale di oltre 2 mld usd.
Bene anche Moncler (+2,1%) in scia all'upgrande di Bernstein ad outperform e Recordati (+2,37%) su cui gli analisti di Jefferies hanno alzato il target price a 53 euro da 49 euro.
Positiva anche Ferrari (+2,54%) mentre hanno chiuso debolmente Hera (-0,59%), Terna (-0,34%) e Snam (-0,41%).