Piazza Affari chiude la settimana senza particolari scossoni con il Ftse Mib che a fine giornata cede lo 0,1%.
Sul fronte macro da segnalare che in Germania i prezzi delle importazioni tedesche sono scesi dello 0,4% su base annua ad aprile, dopo il calo dell'1,7% di aprile, secondo i dati dell'Ufficio Federale di Statistica. Il tasso di disoccupazione invece è rimasto aumentato lievemente al 6% a giugno, poco al di sopra del consenso degli economisti al 5,9%.
In Italia invece, secondo le stime preliminari, a giugno l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività, al lordo dei tabacchi, è aumentato dello 0,1% su base mensile e dello 0,8% su base annua, come nel mese precedente.
Negli Usa, infine, le spese personali per consumi sono salite dello 0,2% su base mensile a maggio, leggermente al di sotto del consenso degli economisti (+0,3% m/m), mentre l'indice Napm di Chicago, basato su un'indagine condotta sui direttori d'acquisto del settore manifatturiero, nel mese di giugno è salito a 47,4 punti dai 35,4 di maggio, superando nettamente il consenso degli economisti a 40 punti. L'indice di fiducia dei consumatori statunitensi elaborato dall'Universit del Michigan, invece, si è attestato a 68,2 punti, al di sopra del consenso a 65,7 punti ma leggermente sotto il dato di maggio a 69,1.
A piazza Affari ancora in evidenza Saipem (+1,23%) dopo i recenti rialzi. AlphaValue ha portato da buy a add il giudizio sul titolo dopo i recenti rialzi del titolo, con prezzo obiettivo a 2,88 euro. Gli analisti evidenziano il forte backlog del gruppo e il fatto che le dinamiche di lungo periodo nel settore oil/gas offshore sostengano la crescita del backlog per decenni.
Bene anche Stm (+1,57%), Tenaris (+2,35%) e Leonardo (+1,21%), mentre ha perso terreno B.Cucinelli (-3,66%).
Anche oggi focus su Ferragamo (-0,82%). Equita Sim ha ridotto il prezzo obiettivo sull'azione da 11,5 a 10,2 euro (rating hold), mentre alla vigilia era stata Ubs ad abbassare la valutazione (da 9,5 a 9 euro, rating sell).