Chiusura negativa per l'azionario di piazza Affari, con il Ftse Mib che ha segnato un -1,33% a 33.863 punti.
Sullo sfondo restano le tensioni geopolitiche e i timori di un rallentamento dell'economia, mentre quanto alla politica monetaria gli operatori vedono un taglio dei tassi sia da parte della Bce il 12 settembre, sia da parte della Fed il 18 di questo mese.
Sul fronte dei dati macroeconomici, negli Usa l'indice Ism manifatturiero di agosto è stato pari a 47,2 punti (47,8 punti il consenso), mentre a luglio le spese per costruzioni hanno segnato un -0,3% m/m.
A piazza Affari tonfo da -9,7% per Danieli, in un settore dell'acciaio sotto pressione dopo che la vicepresidente Usa Kamala Harris, candidata democratica alle presidenziali statunitensi, ha dichiarato di essere contraria all'acquisizione di United States Steel da parte della giapponese Nippon Steel.
In calo i bancari: B.Mps -3,16%, Banco Bpm -3,02%, Bper -2,85%, Unicredit -1,99%, Intesa Sanpaolo -1,64%. In flessione anche i titoli del comparto oil e oil service in scia al calo del petrolio, con Saipem che ha ceduto il 7,07% ed Eni il 2,52%.
Stellantis ha messo a segno un -2,76%. In Italia ad agosto il gruppo ha venduto 17.132 auto, il 32,4% in meno dello stesso mese del 2023. La quota di mercato scende dal 31,8% al 24,8%. Negli otto mesi del 2024 il gruppo ha immatricolato invece 335.883 vetture, in calo del 2,1% sull'analogo periodo dell'anno scorso, con la quota in calo al 31% contro il 32,9%.