Il quartiere Citylife di Milano si avvia verso la sua forma definitiva. Secondo quanto risulta a questo giornale la società, oggi controllata al 100% dal gruppo Generali e orientata alla riqualificazione urbana dello storico polo urbano della ex Fiera nell’area nord ovest della città, ha avviato il cantiere per la costruzione di Citywave, ultimo tassello di un progetto che comprende già le Tre Torri (il Dritto, lo Storto e il Curvo) occupate oggi da Allianz, Pwc e dallo stesso gruppo Generali.
E adesso arriverà Citiwave, da alcuni ribattezzata «la torre orizzontale», per la quale i lavori di preparazione del terreno, contenimento e scavo della sede erano già stati avviati nel settembre 2021 alla presenza del sindaco di Milano Giuseppe Sala, del ceo di Generali Real Estate Aldo Mazzocco e dell’allora amministratore delegato di Citylife Armando Borghi (oggi il titolare della carica, entrato come ad a dicembre 2021, è Paolo Micucci, che in Generali Real Estate ricopre il ruolo di head of Engineering & Project Management).
Inizia ora il conto alla rovescia verso la data di ultimazione dei fabbricati, prevista entro dicembre 2025. L’associazione temporanea di impresa fra Colombo Costruzioni e Cmb (rispettivamente capofila e mandataria) si è aggiudicata la gara per la costruzione dell’edificio e la realizzazione delle opere accessorie. Il progetto Citywave, firmato da Big-Bjarke Ingels Group, è risultato vincitore di un concorso a invito che ha visto partecipare sei studi internazionali.
Cosa aspettarsi quindi dalla nuova Citywave? Il focus primario di Generali Real Estate e del gruppo Citylife è sulla ecosostenibilità di ultima generazione, elemento cardine del progetto. Pensato per ospitare uffici, l’edificio sarà alimentato completamente da fonti rinnovabili, con una copertura integrale (11 mila metri quadri) di pannelli fotovoltaici. Non a caso, fanno sapere Citylife e Generali, il nuovo edificio è «il primo in Italia ad aver ottenuto la certificazione Wiredscore Platinum, che viene dopo le pre-certificazioni Well Platinum e Leed Platinum»: si tratta di tre tra le principali certificazioni internazionali di sostenibilità che possono essere assegnate a progetti di questo tipo.
Il progetto Citylife, va ricordato, rientra nella più vasta strategia europea di Generali Real Estate, che ha un patrimonio gestito di oltre 38 miliardi di euro e offre agli investitori una serie di veicoli di investimento cross border gestiti dall’asset manager specializzato Generali Real Estate sgr. (riproduzione riservata)