I listini azionari europei hanno aperto il mese di ottobre in rosso, con gli investitori che si mantengono lontani dagli asset più rischiosi. Piazza Affari chiude la giornata sotto la parità scivolando allo 0,27% a 25.616 punti, in scia alle altre principali piazze del Vecchio Continente: -0,62% Francoforte, -0,10% Parigi e -0,78% Londra. Segue contrastata Wall Strett con il Dow Jones e l'S&P 500 in rialzo rispettivamente dello 0,58% e dello 0,30%, mentre il Nasdaq segna -0,06%.
Sul fronte dei dati macro, le spese personali per consumi negli Usa sono cresciute dello 0,8% a livello mensile ad agosto, oltre il consenso (+0,6%). Il deflatore dei consumi, ovvero l'indice dei prezzi per le spese per consumi personali, è salito dello 0,4% su base mensile e del 4,3% su base annuale. La componente core è aumentata dello 0,3% su base mensile e del 3,6% su base annua. Inoltre, i redditi personali hanno realizzato un progresso dello 0,2%, come atteso dal consenso.
Intanto il petrolio Wti cede lo 0,19% a 74,89 dollari al barile e il Brent lo 0,04% a 78 dollari. L'oro è invece a 1.752 dollari l'oncia. Nel valutario l'euro recupera un po' di terreno sul biglietto verde (+0,10%) restando però a 1,15. Infine lo spread Btp/Bund scende leggermente a 103 punti base. (riproduzione riservata)