Il listino milanese ha chiuso la seduta di poco sotto la parità, in una giornata priva di spunti interessanti. Il Ftse Mib ha perso lo 0,21%, in linea con la prudenza diffusa in Europa, complice l'apertura in calo di Wall Street. Poco mosse anche le altre piazze: Francoforte -0,38%, Parigi +0,29% e Londra -0,25%. Stabile anche lo spread Btp/Bund a 102 punti base.
Nel frattempo, prosegue cauta Wall Street, con il Dow Jones che segna -0,33% dopo il rally della scorsa settimana. Il faro resta puntato sulle trimestrali, a causa dell'assenza di dati macro rilevanti e delle news sulle vaccinazioni. "Ci aspettiamo rendimenti attraenti dalle azioni nei prossimi 3-6 mesi, con gli elevati multipli di valutazione e gli indicatori del sentiment controbilanciati da condizioni finanziarie favorevoli, oltre che da prospettive costruttive in termini di crescita e utili", spiegano gli esperti di Credit Suisse.
Per quanto riguarda le materie prime, anche in questo caso trattano sulla parità: l'oro consolida intorno ai 1.773 dollari, mentre Brent e Wti si muovono intorno a 66,6 e 63,1 dollari al barile. Si rafforza la valuta comune, con il cross euro-dollaro che torna a toccare quota 1,20, in rialzo dello 0,43%. (riproduzione riservata)