La Veneranda Biblioteca Ambrosiana continua il suo percorso di crescita e rilancio, registrando nel 2024 risultati da record: 303.964 visitatori, in netto aumento rispetto ai 248.517 del 2023, e un bilancio ancora una volta in attivo. Un trend più che positivo confermato anche dai primi cinque mesi del 2025, che registrano già 223.712 presenze, con un incremento del 68% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
I numeri consolidano la strategia impostata dal segretario generale Antonello Grimaldi, manager di esperienza che ha saputo coniugare competenze economiche e visione culturale. Sotto la sua direzione l’Ambrosiana ha intrapreso un cammino di rinnovamento strategico, economico e identitario.
Non solo numeri: come ricorda il comunicato, la nuova Ambrosiana è diventata un luogo aperto e dinamico, capace di coinvolgere un pubblico sempre più ampio e variegato, anche grazie a iniziative inclusive, collaborazioni mirate e a una comunicazione più efficace e accessibile. «La cultura non deve solo educare, ma prima di tutto avvicinare», ribadisce Grimaldi, che ha trasformato l’antico tempio della cultura milanese in un moderno foro di dialogo.
Anche la Pinacoteca Ambrosiana, il museo più antico di Milano, si conferma un polo culturale all’avanguardia: fedele alla propria identità storica, ma capace di innovarsi con uno spirito contemporaneo, che punta all’inclusione senza rinunciare alla qualità. (riproduzione riservata)