MG: il marchio inglese che oggi parla cinese (e vende più di prima)
Da Oxford a Shanghai, MG attraversa un secolo di storia senza perdere il proprio nome. Oggi, tra elettriche e ibride accessibili, il marchio vive una nuova espansione globale, forte di numeri in crescita e di un posizionamento sempre più competitivo in Europa
Da Oxford a Shanghai per una storia lunga più di cent’anni, con sedi anche contemporanee in continenti diversi, di un marchio che ha incredibilmente conservato il nome. Lo storico MG, sigla di Morris Garages con il quale (pur non essendo la primigenia denominazione di Morris Oxford) è stato celebre dal 1924. Principalmente per auto sportive di stile, con successi nelle competizioni e sui mercati, per diversi decenni a cavallo della Seconda guerra mondiale.
Fino a prendere definitivamente la via dell’Oriente: dapprima come parte di MG Rover a Nanchino nel gruppo Nanjing Automobile, quindi dal 2007 entrando in Shanghai Automotive Industry Corporation. Nella città omonima, dalla quale ripartono le nuove auto che oggi stanno conquistando il mondo.

In Europa il logo ottagonale MG circola già su un milione di vetture, oltre 300 mila delle quali elettriche, con prevalenza assoluta in quello che a lungo fu il mercato domestico. Il Regno Unito, dove MG è ritornata dal 2011, genera la massima richiesta con oltre 386 mila esemplari. La presenza di MG è cresciuta con l’offerta di veicoli tecnologicamente avanzati (in particolare elettrici e ibridi), esteticamente gradevoli e ben identificabili per lo stile lineare e pulito, proposti a prezzi molto competitivi. In più, sono stati disponibili anche nei momenti più difficili dei mercati. Tra le elettriche, molto apprezzata MG4 EV, che ha contribuito al traguardo di 317 mila Bev (auto elettriche). In tutto il continente oggi ci sono 1300 concessionarie, distribuite in 34 mercati.

Cinque anni fa, nel 2021, il ritorno in Italia, celebrando oggi la quota di mercato superiore al 3%, con oltre 50 mila auto vendute nel 2025 dalla rete di 70 concessionari con circa 150 punti vendita e 140 di assistenza. Sviluppo così commentato da Andrea Bartolomeo, country manager e vicepresidente di Saic Motor Italy: «Abbiamo raggiunto traguardi straordinari: sono orgoglioso della crescita che MG sta costruendo grazie all’ampia scelta di auto. Abbiamo adottato un approccio lungimirante, in particolare nei confronti dei veicoli ibridi ed elettrici, spesso in anticipo rispetto agli altri, oltre a investire in tecnologie accessibili. Ci siamo presentati al mercato con soluzioni concrete e questo ci ha premiato».

L’azienda ha anche guidato l'introduzione di veicoli elettrici sportivi con MG Cyberster: roadster dal design personale, ideata nell’Advanced Design di Londra di MG, ha avuto un ruolo di primo piano nelle celebrazioni del centenario del marchio al Goodwood Festival of Speed del 2024.
MG3 Hybrid+ è una compatta di segmento B riconosciuta dalla clientela tra le più versatili. Apprezzata dai neopatentati per la facilità di guida e la sicurezza, incontra anche il favore dal pubblico femminile, che ne riconosce design attuale e praticità.
MG ZS Hybrid+ è una sport utility compatta che offre equilibrio tra spazio, comfort e tecnologia ibrida all'avanguardia.
Prodotti sostenuti, con tutta la gamma, dal qualificato servizio post-vendita, con magazzino ricambi a Tortona (AL), nonché dalla garanzia di sette anni.

Infine, l’immagine di MG è stata aiutata dall’impegno come partner ufficiale automotive di Coppa Davis, confermato anche per il 2026. Con trasporto di giocatori, squadre, staff e vip, attraverso una flotta di modelli ibridi ed elettrici, in occasione delle Final 8 di Bologna, dal 24 al 29 novembre, dove sette squadre si uniranno all’Italia, team ospitante e campione in carica. (Riproduzione riservata)
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- Quali sono le previsioni di crescita per il mercato automobilistico europeo nei prossimi 5 anni?
- Quali sono le principali strategie adottate da altri marchi automobilistici di proprietà cinese per espandersi in Europa?
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