Mark Zuckerberg punta ad assumere personalmente 50 persone da inserire nei team dedicati ai piani di sviluppo di una super intelligenza artificiale.
È quanto appreso da Bloomberg da fonti interne all'azienda, stando a cui il manager alla guida di Meta Platforms è attualmente molto deluso dalle lacune dell'azienda in materia di intelligenza artificiale, un mercato dove la concorrenza si fa sempre più serrata, dopo che la serie di modelli Llama 4 sviluppati internamente non ha riscontrato un forte successo.
Zuckerberg avrebbe dunque chiesto al team dei progetti AI di sviluppare la migliore offerta di prodotti AI, sia in termini di utilizzo che di prestazioni, entro la fine dell'anno. Nelle ultime settimane, il manager avrebbe incontrato un gruppo di ricercatori e ingegneri esperti di AI nelle sue proprietà di Lake Tahoe e Palo Alto, in California, per trovare nuovi talenti da inserire in un nuovo team che internamente è stato definito come un gruppo di «super intelligenza artificiale».
Obiettivo di Zuckerberg, che ha fatto dell'AI una delle priorità massime per l'azienda, è quello di sviluppare prima delle altre Big Tech un’Agi (intelligenza artificiale generale), un’AI in grado di imparare, comprendere e applicare la conoscenza come farebbe un essere umano - un progetto a cui stanno lavorando in primis OpenAI ma anche le altre aziende della Silicon Valley.
Una volta raggiunto questo traguardo, Meta potrebbe integrare questa capacità nella sua suite di prodotti: non solo piattaforme di social media e comunicazione, ma anche una gamma di strumenti di intelligenza artificiale, tra cui il chatbot e i suoi occhiali Ray-Ban con l'AI.
Il capo di Meta punterebbe a reclutare 50 persone personalmente, tra cui un nuovo responsabile della ricerca sull'AI. Secondo le indiscrezioni, avrebbe riorganizzato le scrivanie nella sede centrale di Meta a Menlo Park in modo che questo nuovo team sieda vicino alla sua scrivania.
Mentre fa tutto questo, Zuckerberg sta parallelamente investendo miliardi di dollari - si vocifera che siano oltre 10 miliardi - in Scale AI, una startup specializzata nell'etichettatura dei dati, un processo che permette di annotare in modo accurato enormi quantità di dati rendendoli più efficaci per l'addestramento dei modelli AI. Anche il fondatore di ScaleAI, Alexandr Wang, dovrebbe essere inserito nel team di super intelligenza AI al closing del finanziamento. (riproduzione riservata)