skin track
Ursula von der Leyen
Ursula von der Leyen
Mercati Azionari Leggi dopo

Mercosur, ultime ore di trattative nell’Ue ma si va verso il via libera

07 gennaio 2026, 20:20 Ultimo aggiornamento: 08 gennaio 2026, 13:35

A Bruxelles si tratta ancora sulla percentuale oltre la quale scatteranno le misure di protezione per gli agricoltori europei, ma c’è ottimismo su un accordo entro venerdì 9 gennaio. Fidanza (FdI): passi in avanti significativi grazie all’Italia

L’accordo tra Ue e Mercosur è ormai a un passo. I ministri dell’Agricoltura dell’Unione Europea dovrebbero aver trovato la quadra sul patto di libero scambio con Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay, che creerebbe un mercato da 700 milioni di consumatori. Resta solo un ultimo nodo, che però dovrebbe essere sciolto entro venerdì 9 gennaio, quando si riuniranno i Rappresentanti Permanenti degli Stati membri nel Coreper. Il voto dell’Italia sarà decisivo (Roma dovrebbe dire sì alla fine) perché senza il suo ok non ci sarà la maggioranza necessaria visto che la Francia resta contraria. 

Si tratta sulle percentuali

L’ultimo tassello da sistemare è quello sulla percentuale oltre la quale scatteranno le misure di protezione per i contadini europei. A dicembre i negoziatori di Parlamento Ue, Consiglio (i governi) e Commissione avevano deciso nel trilogo di attivarle in caso di aumento oltre l’8%, in tre anni, delle importazioni di prodotti agricoli sensibili sudamericani. Ma alcuni Stati membri, tra cui l’Italia, hanno cambiato idea e hanno chiesto di scendere al 5% come proposto sin dall’inizio dall’Europarlamento. 

«Sul punto si sta portando avanti un’ultima trattativa con una ragionevole speranza di farcela», spiega una fonte europea. «A meno di cambiamenti dell’ultimo minuto, quindi, dovrebbero esserci le condizioni per firmare l’accordo con il Mercosur». In tal caso andrebbe riaperto il trilogo per aggiornare la percentuale, ma dovrebbe trattarsi di un problema procedurale superabile senza grosse difficoltà.

Meno dazi sui fertilizzanti e più controlli

Gli altri nodi invece sono stati già sciolti, soddisfacendo gran parte delle richieste degli agricoltori europei. La Commissione vieterà l’import degli alimenti (non solo sudamericani) prodotti con pesticidi illegali in Europa e rafforzerà anche i controlli per verificare il rispetto del divieto. «È l’applicazione vera del principio di reciprocità, che per la prima volta viene messo nero su bianco in maniera così decisa», aggiunge un’altra fonte europea. 

La Commissione sospenderà inoltre in via temporanea i dazi della nazione più favorita (quelli che evitano discriminazioni tra partner commerciali) su ammonio e urea - se necessario anche su altri concimi - per abbassare i prezzi dei fertilizzanti, aumentati del 60% dal 2020. La deroga compenserebbe i maggiori costi dovuti al Cbam (la tassa sulle merci inquinanti entrata in vigore a gennaio), che a sua volta potrebbe essere sospeso per questi prodotti - anche retroattivamente - in caso di circostanze (dannose) impreviste.

Più soldi per i contadini

I contadini hanno ottenuto anche un rafforzamento delle risorse stanziate nel bilancio pluriennale 2028-34. Il 6 gennaio la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, ha promesso soprattutto di anticipare due terzi dei fondi (circa 45 miliardi) per la revisione intermedia, che saranno disponibili già dal 2028. 

Per l’Italia, aveva spiegato il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, significa avere 10 miliardi in più. «Quanto ottenuto non è perfetto ma viste le condizioni, a meno di far saltare il tavolo, è il meglio possibile», precisa una fonte vicina la governo. «Ed è stato merito soprattutto dell’Italia». 

Fidanza: merito di Meloni

«Con buona pace delle opposizioni, oggi l’Italia ha un governo che gli agricoltori li difende veramente, anche in sede europea», commenta Carlo Fidanza, capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento Ue.

«È soprattutto grazie all’azione insistita dell’Italia, alla postura di Giorgia Meloni al Consiglio Europeo del 18 dicembre e all’impegno incessante del ministro Lollobrigida, se oggi gli agricoltori possono prendere atto di passi avanti così significativi, soprattutto se pensiamo alla proposta Von der Leyen di luglio sul bilancio. Con 10 miliardi in più rispetto a quella proposta, gli agricoltori italiani potranno contare nel 2028-34 su risorse addirittura superiori a quelle dell’attuale programmazione». (redazione online)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza