Le vendite globali di Mercedes-Benz continuano a mostrare segni di debolezza. Nel terzo trimestre del 2025 il gruppo tedesco ha consegnato complessivamente 525.300 veicoli tra auto e van, in calo del 4% rispetto al trimestre precedente e del 12% su base annua. La casa tedesca è penalizzata dal rallentamento della domanda in Cina e dalla prudente gestione delle scorte negli Stati Uniti di fronte ai dazi, ma dopo la pubblicazione dei dati il titolo non ha reagito negativamente: nella seduta di martedì 7 a Francoforte guadagna circa lo 0,5% a quota 55,8 euro.
Dall’inizio dell’anno le immatricolazioni complessive sono state 1,6 milioni, con un calo del 9% rispetto allo stesso periodo del 2024. Il segmento delle auto di alta gamma si conferma però un punto di forza, con una crescita del 10% anno su anno e una quota del 15,4% sul totale.
Nel dettaglio Mercedes-Benz Cars ha venduto 441.500 vetture nel terzo trimestre, con performance contrastanti a livello geografico. L’Europa mostra una lieve crescita (+2%), trainata da Germania (+3%), Spagna (+5%) e Polonia (+20%), mentre il calo è pesante in Cina (-18%), dove la concorrenza è sempre più forte, e negli Stati Uniti (-10%).
In controtendenza le regioni del Golfo (+33%), la Turchia (+15%) e il Sud America (+45%), che hanno contribuito a compensare parzialmente la debolezza asiatica.
I modelli di fascia alta - in particolare la Classe S e la G-Class - hanno registrato risultati positivi: la prima è cresciuta dell’11% sul trimestre e del 9% rispetto al 2024, mentre la G-Class ha messo a segno un balzo del 31%. Sono positivi anche i segnali su fronte della transizione energetica: le auto 100% elettriche (Bev) hanno segnato un incremento del 22% rispetto al secondo trimestre, spinte dal lancio della nuova CLA elettrica. Le plug-in hybrid sono cresciute del 20%, portando le vendite complessive di veicoli elettrificati a 96.300 unità (+10%).
«Le condizioni di mercato in Cina hanno pesato sui risultati, ma la domanda di veicoli elettrici e di fascia alta rimane solida, soprattutto in Europa e Sud America», ha spiegato Mathias Geisen, membro del board di Mercedes-Benz Group e responsabile Marketing & Sales.
Il comparto Mercedes-Benz Vans ha registrato nel terzo trimestre 83.800 unità vendute, in calo del 10% sul trimestre e dell’8% rispetto allo stesso periodo del 2024. Da inizio anno le vendite si fermano a 260.200 veicoli, in flessione del 13% ma con una crescita significativa della componente elettrica: i veicoli commerciali a batteria sono aumentati del 61% su base annua, raggiungendo 20.200 unità.
In Europa il 14% dei van venduti è elettrico e questo è il chiaro segno di una progressiva penetrazione del marchio nel segmento a zero emissioni. «La nostra gamma elettrica sta riscuotendo un interesse crescente, anche grazie a nuovi servizi digitali come il Van Uptime Monitor, che migliora l’efficienza operativa dei clienti professionali», ha commentato Sagree Sardien, responsabile vendite e marketing di Mercedes-Benz Vans.
A settembre Mercedes ha presentato all’IAA Mobility di Monaco la più ampia campagna di lanci di prodotto della sua storia, che comprende l’arrivo del nuovo GLC elettrico (atteso nel 2026), delle versioni CLA e CLA Shooting Brake e della futura C-Class a batteria, oltre alla G-Class Cabriolet che rafforzerà ulteriormente l’offerta cosiddetta «Top-End».
Nonostante il calo complessivo delle vendite, il gruppo proverà ancora a puntare con forza sulla redditività e sulla marginalità dell’alto di gamma, oltre che sulla progressiva elettrificazione della gamma, per sostenere la performance nei prossimi trimestri. (riproduzione riservata)