Mercedes ha chiuso il 2024 con risultati in calo rispetto all’anno precedente, registrando un utile netto di 10,41 miliardi di euro, in contrazione del 28% su base annua, e un ebit di 13,6 miliardi, in calo del 31%. Anche il fatturato ha subito una lieve flessione, attestandosi a 145,6 miliardi, in calo del 4,5% rispetto al 2023. E il dividendo proposto per azione è di 4,3 euro, in riduzione rispetto ai 5,3 euro dell'anno scorso.
Tra i fattori che hanno pesato sui conti della casa automobilistica tedesca ci sono la domanda debole in Cina per i modelli di lusso come Maybach, Amg e G-Wagon, oltre alle crescenti tensioni commerciali internazionali. Le minacce di nuovi dazi sulle importazioni di auto negli Stati Uniti da parte del presidente, Donald Trump, potrebbero aggiungere ulteriore pressione su Mercedes, che importa circa il 63% dei veicoli venduti negli Usa.
Nell’ultimo trimestre del 2024 Mercedes ha registrato un ebit rettificato di 3,53 miliardi, superando le previsioni degli analisti (3,04 miliardi). Le vendite trimestrali, invece, sono state leggermente inferiori alle attese, fermandosi a 38,45 miliardi rispetto ai 38,63 miliardi stimati. Nel segmento auto, la redditività operativa (return on sales, Ros) si è attestata all’8,1% nel trimestre, battendo le previsioni del consenso Bloomberg (7,41%). Per il comparto van, il Ros è stato dell’11,3%, inferiore alle attese (11,8%).
Guardando al 2025, Mercedes ha annunciato un obiettivo di Ros per il settore auto compreso tra il 6% e l’8%, mentre per il comparto van prevede una redditività tra il 10% e il 12%, entrambi leggermente inferiori alle attese del mercato. La casa automobilistica ha, inoltre, dichiarato che i ricavi del gruppo nel 2025 saranno leggermente inferiori a quelli del 2024, con un ebit atteso in forte calo rispetto all’anno precedente.
Anche il free cash flow della divisione industriale è previsto in riduzione, a causa della minor redditività di Mercedes-Benz Cars e Mercedes-Benz Vans. Per far fronte alla contrazione degli utili, l’azienda guidata da Ola Källenius ha annunciato un ambizioso programma di ottimizzazione, con l’obiettivo di ridurre del 10% i costi di produzione entro il 2027, ma per ora la casa tedesca non ha specificato quali saranno le misure concrete per raggiungere questo traguardo.
Nonostante il contesto difficile per il settore auto, Mercedes ha deciso di lanciare un piano di riacquisto di azioni proprie fino a 5 miliardi di euro nei prossimi 24 mesi, subordinato all'approvazione dell'assemblea dei soci prevista per maggio. Una mossa ch punta a rafforzare il valore per gli azionisti e a sostenere il titolo in un momento di incertezza sui margini. Nel frattempo la strategia di Mercedes rimane focalizzata sulla fascia alta del mercato, con un progressivo allontanamento dai modelli entry-level come la Classe A, per concentrarsi sui veicoli più redditizi. Tuttavia, il rallentamento della domanda per i modelli di lusso delle case occidentali in Cina resta la vera sfida che gruppo tedesco deve affrontare. (riproduzione riservata)