Piazza Affari chiude in leggero calo una seduta che si è mossa all’insegna della prudenza. Il Ftse Mib si è attestato a quota 53.663 punti, registrando una flessione dello 0,1%. Gli investitori sono cauti, in attesa di ulteriori sviluppi dal fronte mediorientale e dalle trattative per la riapertura dello Stretto di Hormuz.
I mercati sono stati appesantiti dal rialzo del prezzo del petrolio: il Wti viene scambiato a 81 dollari (+3,9%), mentre il Brent a 87 dollari (+3,9%).
Tra le blue chip, le miglior performance sono state registrate dai titoli petroliferi: Saipem ed Eni hanno chiuso, rispettivamente, a +1,6% e +1,3%. Mentre la maglia rosa della giornata va a Stellantis (+1,8%). Tra i titoli andati peggio, da segnalare Terna (-1,7%), Poste Italiane (-1,4%) e Italgas (-1,3%). Lo Spread Btp/Bund si attesta a 79 punti, con il rendimento del decennale salito al 3,97% (+0,06%).
Poco mossi anche gli altri listini europei: Londra ha chiuso in calo dello 0,4%, Francoforte dello 0,1%, mentre Parigi ha segnato un +0,1%.