Il Ftse Mib vira in positivo e chiude le contrattazioni con un rialzo marginale dello 0,01% a 52862 punti.
Sul fronte macroeconomico, negli Stati Uniti l'indice dei prezzi al consumo degli Stati Uniti è diminuito dello 0,4% a giugno su base mensile, a fronte di un calo dello 0,1% atteso dagli economisti, dopo l'aumento dello 0,5% registrato a maggio. Rimanendo negli Usa, le vendite comparabili misurate dal Redbook, sono cresciute dell'8,2% su base annua nella settimana terminata l'11 luglio, dopo un incremento dell'11,5% nell'ottava precedente.
A piazza Affari, Prysmian chiude in testa al listino guadagnando il 3,37%.
In luce Fincantieri (+2,66%), sostenuta dalla revisione al rialzo del giudizio da parte degli analisti di Intesa Sanpaolo, che hanno portato la raccomandazione da neutral a buy e incrementato il prezzo obiettivo del 3%, a 16,80 euro.
Sull'automotive, bene Stellantis con un +1,4%. Deutsche Bank ha ridotto il target price sul titolo da 7 a 5,5, confermando a hold il rating.
Scivola Inwit (-3,79%), dopo che il Tribunale di Milano ha rigettato i ricorsi cautelari presentati da Inwit per i contratti con Tim (-0,74%) e Fastweb.
Maire (+0,07%), dal canto suo, ha completato con successo il collocamento del top-up da 115 milioni di euro del finanziamento schuldschein sustainability-linked, inizialmente collocato il 20 aprile per un importo di 185 milioni. L'operazione porta l'ammontare complessivo del finanziamento a 300 milioni, in linea con l'opzione di incremento prevista al momento del lancio.
Infine, ha debuttato oggi sul listino principale Gens Aurea, gruppo attivo in Europa nella compravendita di oro e preziosi. Le azioni, che inizialmente non sono riuscite a fare prezzo per eccesso di rialzo, ora segnano un calo dello 0,51% a 9,94 euro.