Il Ftse Mib archivia la seduta odierna poco sotto la parità, segnando -0,03% a 45419 punti.
A piazza Affari, Leonardo guadagna il 3,62% dopo aver siglato un contratto con il ministero della Difesa dell'Arabia Saudita per la fornitura di quattro C-27J Maritime Patrol Aircraft (Mpa).
In rialzo anche Fincantieri (+3,4%) dopo un nuovo ordine da Norwegian Cruise Line Holdings per la costruzione di tre navi da crociera di nuova generazione. Il valore dell'accordo supera i 2 miliardi di euro.
Fuori dal paniere principale, Interpump cede ancora terreno (-4,82%). La società aveva chiuso la seduta di venerdì 13 febbraio in calo del 18% dopo aver annunciato conti 2025 sotto le attese e una guidance sul 2026 che ha deluso gli investitori. Banca Akros, Intermonte ed Equita hanno tagliato il prezzo obiettivo sul titolo.
Denaro su Sanlorenzo (+4,34%) dopo i conti. La società ha archiviato lo scorso esercizio con una raccolta ordini in aumento del 16% a/a a 943,1 milioni di euro e un risultato netto di gruppo di 107,4 mln (+4,2% a/a).
Crolla Eurogroup L. (-58,94%) dopo che è saltata l'opa della società cinese di private equity Fountainvest. Quest'ultima ha annullato l'accordo per l'acquisto di una quota di maggioranza in EuroGroup Laminations dal principale azionista Emps, produttore italiano di componenti per motori elettrici, dopo che non è stato possibile ottenere l'approvazione regolamentare in India.
Bene De Nora (+3,07%), che ha siglato con Tuleva, società statunitense attiva nella raffinazione di minerali critici, un memorandum of understanding vincolante che definisce i termini per la fornitura di un sistema di elettrolisi ad alta capacità destinato al futuro impianto di raffinazione di composti del litio di qualità battery-grade pianificato da quest'ultima negli Stati Uniti.