Nuova operazione di venture debt in Italia per la Banca Europea per gli Investimenti. Tensive, startup medtech che sviluppa biomateriali avanzati per protesi del seno all’avanguardia destinate a pazienti oncologiche o sottoposte a procedure di chirurgia estetica, ha ottenuto un finanziamento fino a 20 milioni di euro dalla Bei.
I fondi aiuteranno l’azienda medtech italiana Tensive a portare avanti in Italia la ricerca, lo sviluppo e l’industrializzazione della propria piattaforma di dispositivi medici rigenerativi.
Il finanziamento, sostenuto da InvestEu, promuove l’innovazione nelle tecnologie mediche, con particolare attenzione alla salute delle donne e al trattamento post tumore al seno. Il progetto sosterrà posti di lavoro altamente qualificati, lo sviluppo clinico e la competitività dell’Europa nelle soluzioni medtech avanzate.
La Bei mette a disposizione di Tensive fino a 20 milioni sottoforma di venture debt convertibile. Tensive è un’azienda italiana di tecnologie mediche in fase clinica, impegnata nello sviluppo di biomateriali avanzati per applicazioni di medicina rigenerativa. Il finanziamento sosterrà le attività di ricerca e sviluppo e gli investimenti in conto capitale dell’azienda, con l’obiettivo di realizzare impianti bioriassorbibili destinati alla chirurgia ricostruttiva e alla marcatura dei margini chirurgici dopo nodulectomia nelle pazienti con tumore al seno.
Con le risorse viene ampliato l’orizzonte finanziario di Tensive e viene sostenuta la prosecuzione degli investimenti nella ricerca, nella validazione clinica e nelle attività regolamentari, contribuendo al contempo ad attrarre ulteriori capitali privati.
Il biomateriale Regenera/Softag di Tensive è brevettato, pronto all’uso e bioriassorbibile. Viene inserito nella cavità lasciata dal tumore asportato chirurgicamente durante una nodulectomia con una procedura rapida e mini-invasiva. Il tessuto sano ricresce nell’area inizialmente occupata dal biomateriale, che viene gradualmente riassorbito, preservando fin dall’intervento la forma e la consistenza originarie del seno.
«Promuovere l’innovazione europea nel settore sanitario, con particolare attenzione alla salute delle donne, è una priorità per il Gruppo Bei. Questo finanziamento consentirà a Tensive di far progredire una promettente tecnologia rigenerativa, in grado di rispondere a importanti esigenze mediche ancora insoddisfatte nel trattamento del tumore al seno», ha spiegato Gelsomina Vigliotti, vicepresidente della Bei.
«Questo impegno costituisce una base solida e un catalizzatore per il nostro attuale round di finanziamento azionario. Con la prima approvazione regolamentare nell’Ue prevista per l’inizio del 2027, siamo più vicini a offrire una soluzione naturale e duratura alle donne che oggi non dispongono di opzioni valide per la ricostruzione dopo una quadrantectomia per tumore al seno», ha aggiunto Sanjay Kakkar, medico e amministratore delegato di Tensive. (riproduzione riservata)